Qualcuno pensa che che
dopo quella magica serata il MERCOLUDICO non sarà più lo stesso... addirittura i
frequentatori della Ludoteca non saranno più gli stessi…
Ma perchè si parla
tanto di quella sera?
Cosa avrà spinto tre
gamers torinesi ad affrontare una impervia trasferta in terra novarese?
Quale oscura meraviglia
celava nella sua borsetta di carta il più barbuto dei tre?
E soprattutto, chi può
essere all‘altezza di raccontarci cosa sia veramente successo tra le mura della
LG?
Forse Lollosven? Oppure
Benedetto? O Max?
NO
Eccezionalmente per
oggi il cronista della serata è nientepopodimenoche Andrea Dado in persona!!!
Avete capito bene
ragazzi, il Dado Critico regala ai lettori di Idee Ludiche uno dei suoi formidabili
articoli!
Mettetevi comodi,
buona lettura ;)
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Informo i soci
dell'invito alla Galliatese durante il setup di Ancient Terrible Things, ultimo
acquisto ponderatissimo di RedBairon, comprato perchè magari farà cacare ma
vuoi mettere che illustrazioni?.
Viking
risponde come da copione: "Io ci sono sicuramente".
Non ha ascoltato nè chi ci ha invitato nè ha capito dove andremo, ma lui c'è,
sempre e comunque, a prescindere, e precisa anche "Raga guido io"
RedBairon
oppone le solite perplessità di default
"Non
so, raga, saranno 90km solo andata..."
Io:
"Eddai!"
RedBairon:
"Okay"
Granitico
nelle sue convinzioni, il Red.
Su
google maps scopriamo che i chilometri sono più di 200 fra andata e ritorno, ma
oramai l'ingranaggio è in movimento, e non si fermerebbe manco fossero 400 e ci
fosse la neve.
Pianifichiamo
il viaggio in macchina con cena a base di camogli in Autogrill (Viking propone:
"Raga tranquilli io posso mangiare mentre guido") poi MaxT mi
conferma che la ludoteca è attrezzata con hamburger e piadinerie varie, e
allora cazzocene ci arrangiamo lì.
Il
giorno della partenza è funestato da sfighe così scroscianti per me e per il
vikingo che ne porteremo gli strascichi per le settimane a venire, ma oramai
siamo già mentalmente in viaggio, e potremmo arrivare a Galliate pure con un
cinghiale piantato nella griglia del radiatore e un barattolo di chiodi nelle
gomme.
Si
parte in leggero in ritardo sulla tabella di marcia.
Viking
arriva direttamente da lavoro, esausto e affamato. Si cambia tipo Clark Kent in
una cabina, e ci chiede: "Raga ma voi avete già mangiato?"
Io:
"No"
RedBairon:
"No"
Viking:
"Raga: onesti!"
Io:
"Si"
RedBairon:
"Sto per sboccare“
Si
parte.
About
Max & TeOoh
Max
è una delle prime persone che ho conosciuto, quando ho registrato timidamente il
mio blog.
Mi
ha mandato un pm sulla Tana dei Goblin.
Lui:
"Ciao :) sono Max e gestisco anche io un
Blog ludico: Idee Ludiche"
Io:
"Fico IdeeLudiche. Più fico ancora sarebbe: IdeeLubriche
o IdeeImpudiche. Perchè non fai un blog di boardgames e porno
d'autore, sarebbe molto innovativo! Post tipo: Agricola e pecorina: analogie"
Ho
questa abitudine di mostrare sempre il mio lato peggiore all'inizio, è come se
mettessi alla prova il mio interlocutore, comunque Max passa il filtro.
In
questi mesi, nelle notti in cui i post per il blog sembravano non volersene
uscire fuori dalla tastiera del portatile, ho scambiato un sacco di messaggi
con Max, ed era un po' che avevamo in programma di incontrarci. L'esca
definitiva per Galliate è stata la promessa di un misterioso prototipo in demo,
nato dalla collaborazione di Colovini, Knizia e Sylvester Stallone.
Con
TeOoh è stato diverso.
Ho cominciato a seguire le sue Minute fin dai primissimi video caricati su
youtube, Minute che erano molto più rustiche e sfocate rispetto a quelle
fichissime che carica oggi, ma avevano il sapore casalingo della pasta e
fagioli della nonna, con cotica e foglia di alloro, corroborante che nessun
ristorante cinque stelle potrà mai riprodurre.
Seguivo
mister "Ciao e alla prossima" prima che scoppiasse la TeOoh mania, e
ancora oggi, il sabato mattina, faccio colazione con la sua minuta sull'Ipad, e
se per qualche ragione salta la minuta, mi incazzo come quando la domenica
mattina su Cielo dovrebbe esserci il wrestling e invece trasmettono quella
cacata di moto gp.
A cavallo dell'estate ci siamo scambiati i cellulari, con TeOoh, e per un pelo
non ci siamo trovati a mangiar pecora alla callara, ma il prossimo anno urge
registrazione di "Rostelle Minute" sulle rive adriatiche.
Come
tre re magi pagani e intrinsecamente calabresi, entriamo alla Galliatese
distribuendo manciate di Naga Morich, uno dei peperoncini più piccanti del
mondo coltivato in un manicomio di pazzi criminali (cit. Simpsons). Benedetto
fra le prime vittime.
"Ciao Dado! Ma li hai portati tu? Piccano molto?"
Io:
"Ma vaaa, fidati!"
Prende
un frutto e se ne ficca in bocca metà. Passano circa 10 secondi prima che la
capsaicina si attivi. Fa ancora a tempo a dire "Beh, pensavo peg".
Poi è la cauterizzazione. Passa la mezzora successiva a vuotare il
ghiaccio dai bicchieri abbandonati sui tavoli, e a insultarmi col linguaggio
dei segni (del quale conosce solo poche parole, giusto il medio alzato e gesto
dell'ombrello).
Tempo
di buttarci in corpo un po' di caffeina sotto forma di Coca Cola (Viking:
"Raga io posso anche guidare dormendo, eh"), e ci spargiamo
per i tavoli.
Viking e TeOoh si ritagliano due sedie al tavolo a Divinare.
Io
e Red finiamo su Hansa Teutonica con Lollosven, Nylo e Ivan.
Gran
gioco. Come insegna RedBairon ci sono molti "bei giochi" e pochissimi
"gran giochi", e Hansa sembra proprio destinato alla grandezza.Un
tedesco spietato, severo, ruvido come il cemento non rasato.
La banda attorno al tavolo è compatta, tosta, affiatata. A Lollo, del quale
conoscevo solo il nick e gli articoli sul blog di Idee Ludiche, si illuminano
gli occhi quando parla di boardgames, c'è passione e orgoglio vero, sembra un
padre che racconti della figlia appena laureata 110 e lode in medicina.
La
partita finisce con la vittoria (annunciata) di Ivan, seguito a distanza di un
morso da Nylo (Nylo che non collego nick al volto, accidenti a me!).
Hansa
porta via più tempo del previsto e così quando molliamo il tavolo manca poco a
mezzanotte.
Ci
siamo imposti di ripartire all'ora delle streghe perchè il viaggio è lunghetto
(e tanto sforeremo), e così organizziamo un Coloretto di alibi con Max e TeOoh.
Per
rendere il gioco un po' più hardcore, tiro in gioco una manciata di Naga
Morich, posizionando un pepper su ogni fila di carte.
TeOoh battezza la variante Culoretto, e in 2 minuti ci inventiamo le
regole:
1-quando
prendi una fila di carte, mordi il Naga della fila corrispondente
2-non
si può bere fino alla fine della partita
3-in
alternativa al morso di Naga, si può scegliere un pugno nei coglioni
Max
rifiuta la variante perchè non riconosciuta dall'autore, mentre io, TeOoh e
Viking decidiamo più anarchicamente di applicarla e suicidarci a capsaicina.
Partiamo.
Gli altri cominciano con morsi prudenti, ma io lavoro di incisivi per mettere a
nudo placenta e semi dei frutti, siamo mica qui a pettinar gli habanero.
Dopo due giri la capsaicina comincia a entrare in circolo. Sembra di avere in
bocca a fasi alterne: olio bollente, api incazzate, chiodi, schegge di vetro,
alcol 90°, formiche rosse...
TeOoh
parla come un tossico che batta moneta alla stazione centrale, ma è il più
inflessibile sulla regola "non si beve", Viking sembra debba
stramazzare al suolo da un momento all'altro, ma ogni volta che lo sfotto sui
morsi piccoli strappa lembi di fuoco rosso dai pepper.
Il
mazzo si assottiglia e nessuno guarda più i punti.
Chiudiamo che è cominciato il nuovo giorno.
Salutiamo tutti, raccogliamo i nostri stracci e ce ne andiamo che non è l’una
ma quasi.
Il viaggio di ritorno è lunghissimo, sembra di viaggiare col freno a mano
tirato. Red, sui sedili dietro, incassa le tre birre, Viking guida come un
automa, io cerco di resistere allo scorrere ripetitivo dell‘autostrada sempre
dritta.
Gran
gruppo questi della Nudoteca Galliatese, tra l'altro tutti hardgamers, tutti
ammazzacristiani.
Per stabilire chi sarà il primo giocatore ad Hansa Teutonica, non nascondono i
cubetti nel pugno come fanno tutti, ma giocano una partita a Tzolk'in. E per
stabilire chi sarà il primo a Tzolkin? Ne fanno una a Caylus. E‘ da quando
hanno aperto la ludoteca 10 anni fa, e uno di loro ha proposto Se facessimo una partita a Monopoli? che
cercano di stabilire il primo.
Grazie
della serata, gentaglia.
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Grazie a voi cari Andrea,
Red e Viking.
Sarete sempre i
benvenuti in LG!
(Un doveroso saluto va
anche al grande assente della serata, il mitico Roz ed i suoi brutti ceffi, ai quali
va un sincero invito ad unirsi a noi prossimamente!).