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mercoledì 23 gennaio 2013

IDEAG 2013 - L’ESPERIENZA DI UN ASPIRANTE AUTORE -




IdeaG, il primo grande appuntamento del 2013 in materia di incontro tra autori e produttori, si è appena concluso a Torino.

Anche quest’anno sono state tante le novità apparse nei saloni dell’OPEN 011.

Idee Ludiche prova a fare un resoconto della manifestazione attraverso l’esperienza di un giovane novarese, Benedettto Degli Innocenti, che vi ha preso parte in veste di autore, proponendo un suo gioco dal titolo un po’ bizzarro, “Alle 23.59 del 20 Dicembre 2012” ma dai contenuti assolutamente non banali (tanto da fargli meritare un posto come finalista nel concorso Miglior Gioco Inedito a Lucca Comics & Games 2012).

Lasciamo ora spazio al racconto di Benedetto che mette in luce i punti di forza di una manifestazione che, di anno in anno, è capace di attirare a se sempre più partecipanti.
 

Ciao a tutti i seguaci di Idee Ludiche,

prima di presentarmi vorrei ringraziare Massimiliano che ha pensato di ingaggiarmi a scatola chiusa come giornalista inviato per Ideag.
Sono Benedetto (Nebyn su IdG) ora noto, grazie al Puzzillo, per aver presentato al Gioco Inedito  di Lucca Games 2012, il gioco “in lizza per il titolo più del caz*o degli ultimi nove anni”.
E quindi ringrazio anche il Puzzillo, che con il suo asterisco mi ha ispirato per il concorso del Gioco Inedito del 2013 (il cui tema sarà “X”).


Quindi tutto iniziò alla finale del concorso del Gioco Inedito, nel quale “Alle 23.59 del 20 Dicembre 2012” si piazzò nella terna dei finalisti, senza vincere l'ambito premio. Ebbi comunque l'occasione di confrontarmi con Luigi Ferrini, presidente della giuria del concorso, e con Domenico Di Giorgio, direttore della DVgiochi, che mi consigliarono vivamente di sistemare il mio gioco e di riproporlo riveduto e corretto.
 
autori che giocano

Ed ecco che colsi l'occasione di IdeaG.


Questa è stata la mia prima esperienza e devo dire sinceramente che è stato uno splendido week end. Gli aneddoti da raccontare sono tanti: Paolo Mori che mi vede in un attimo di isolamento-timidezza e viene da me a chiedermi se può provare il mio gioco; il brain-storming con Federico Latini per un suo intelligente progetto di gioco sci-fi (però non ha colto la potenza del titolo che gli ho proposto: Fuga dalla Dark Hoover, quando capiranno che il futuro dei giochi sono i titoli lunghi e difficili da ricordare?!); pranzi e cene in compagnia dei vips!; party games (S.C.E.M.I.) ambientati in improbabili talk show televisivi con annessa mia interpretazione del ruolo dello psicopatico autistico.
 

In generale, ho trovato un ambiente cordiale, rilassato e disponibile, per niente caotico, nonostante i numerosi autori presenti. Avrei voluto provare più giochi, ma “spiare” i commenti e i pareri dei playtest effettuati è risultato comunque utile per un autore giovincello come me.

Ho avuto occasione di seguire le belle conferenze di Chiarvesio, Zizzi e Prestigiacomo, e soprattutto degli ospiti principali di questa edizione: la Hans Im Gluck, casa editrice di Carcassonne e Dominion. Dopo l'invidia collettiva scaturita dalla domanda “Quante copie ha fatto Carcassonne?” (6 milioni e mezzo, comprese le espansioni) c'è stato una bel botta e risposta con i membri della casa tedesca, dalla gestione dei prototipi che ricevono ogni settimana, all'analisi del nuovo mercato, compresi gli sviluppi nel mondo dei tablet e dello smartphone.
 
momenti di una conferenza
Per quanto riguarda la mia esperienza come autore, ho notato una grandissima disponibilità da parte di tutti gli editori a cui mi sono rivolto. Ovviamente, il primo che si è sorbito il mio gioco è stato il responsabile per la DVgiochi, Sergio Roscini, che ho placcato con violenza (“Devi provare il mio gioco! Se sono qui è per colpa vostra!”). Un inizio molto gratificante, dato che Sergio ha molto apprezzato il lavoro, invitandomi sia a realizzare un progetto che si distacca dal mazzo di carte per ampliarsi al tabellone e alle tessere, che a riproporre la nuova versione alla casa editrice. Anche Antonio Mauro della Giochi Uniti ha dato un parere positivo al progetto, peccato che alla spiegazione del gioco mi sia impappinato (m'imbarazzo facilmente io, eh).

Per concludere, direi che finalmente mi sono inserito, almeno a livello di relazioni e dopo un bel periodo di gavetta casereccia, in un ambiente professionale e disponibile, che lascia spazio ai nuovi arrivati e li accoglie con rispetto e attenzione. Sicuramente l'anno prossimo, sperando di riuscire a crescere come autore e magari con progetti nuovi, ci farò una capatina ben volentieri.

Minacciosamente,

Benedetto

giovedì 8 novembre 2012

GIOCO INEDITO 2012 – IL PUNTO DI VISTA DI UN FINALISTA -

Oggi a Idee Ludiche ho deciso di dare spazio ad un amico: Matteo TeOoh Boca, un brillante ed eclettico ragazzo di Galliate (NO), in grado di coltivare svariati interessi, dalla passione per la cucina al gioco del basket, dalla gestione di una ludoteca al game design…
Ed è proprio riallacciandoci a quest’ultimo punto che gli ho chiesto di raccontarci in prima persona la sua esperienza come finalista dell’ultima edizione del Gioco Inedito, concorso che si è tenuto a Lucca Games 2012; nasce così un resoconto dettagliato ed avvincente dal quale emergono pregi e difetti di un concorso che ormai da 9 anni è parte integrante della kermesse ludica toscana.

La parola a TeOoh...

"Quest'anno il tema per il Gioco Inedito 2012 è la fine del mondo".
Mi è bastata questa frase per pensare ad una cosa sola: asteroidi; una
marea di asteroidi che arrivano verso la Terra e devono essere fermati!
La domanda che ora tutti si stanno ponendo è: "Ma a noi cosa interessa?"
La risposta è semplice: sto condividendo la mia esperienza come
partecipante a questa opportunità di conoscere il mondo delle case
editrici. E poi me l'ha chiesto l'admin del blog. E comunque potreste essere anche più gentili!
Continuo.
In poche righe la sostanza del concorso è: massimo 110 carte, solo
carte, tema "fine del mondo", almeno 2 giocatori, regolamento da massimo
6 pagine, partita da massimo 30 minuti.
Quindi bisogna tarare il proprio gioco su meccaniche semplici, con pochi
tempi morti e sistemare l'ambientazione senza poter avere un tabellone.
Già l'anno precedente ho "perso il treno" perchè,
per affinare il bilanciamento del precedente gioco fino ad esserne soddisfatto io,
ho superato il termine di invio.
Quindi questa volta bisogna darsi una tabella di marcia.

alcune carte di AsteDroids
Ho iniziato a tagliuzzare pezzi di carta e scrivere a penna le varie carte
mentre nel frattempo reclutavo un amico molto bravo con Photoshop (Daniele Barbaglia)
per tagliare i tempi di layout carte e un disegnatore disponibile (Mattia Lopresti)
che studiasse il design dei Droidi combattenti.
Finita la fase 1 in cui ho determinato la tipologia del gioco e che
volesse essere con ambientazione seria, ho quindi iniziato la fase bilanciamento.
Anche qua, in breve: si draftano due degli 8 droidi ogni turno;
ognuno di essi ha abilità speciali e bonus in attacco e pescaggio carte.
Le carte pescate permettono di variare la potenza dei Droidi che
hanno come obiettivo la distruzione di tutti gli Asteroidi in arrivo.
Lasciamo quindi il playtest a svilupparsi e passiamo alla fase "Amministrativa".
Il concorso, di per sè, non è molto ben organizzato.
Per quanto sia sicuramente serio e valido,
il forum messo in piedi per rispondere ai quesiti è decisamente disabitato. Specie dagli admin.
Per tale motivo, avvicinandosi la scadenza,
sempre più il panico da "mi mancano i moduli di iscrizione" cominciava a farsi pressante. Fortunatamente, la data di scadenza è stata spostata per dare più tempo a tutti
(non voglio aggiungere malizia) di partecipare e i moduli sono apparsi.
Si invia il tutto e si attendono gli esiti.
Il sito Lucca Comics '12 inizia a crescere, ma del Gioco Inedito ancora non si sa nulla.
Un po' di panico permane, perchè da nessuna parte risulta lo spostamento date
e qualcuno si domanda se non fosse una semplice voce di corridoio.
Arriva quindi Settembre.
Poi Ottobre e intanto si prenotano albergo+biglietti per Lucca.
A Ottobre... la notizia! Ecco i nomi dei finalisti! Cavoli! Ci sono anch'io!! Evvai!!
...
Quindi?
Cosa devo fare?
Scrivo sul forum. Altri finalisti anche. Poi il 22 finalmente arriva la risposta.
Venerdì ci sarà una prima selezione che porterà da 6 a 3 i nominativi,
per poi eleggere in serata il vincitore.
Biglietto omaggio per l'ingresso in fiera.
Presto, sistemiamo la prenotazione! Argh! E la morosa? nooo dovrà fare mille ore di coda!!
Vabè, peggio per lei, impara a non arrivare in finale!
E' venerdì mattina.
Il Biglietto omaggio c'è e la signorina all'accredito cede al mio charme
concedendo di fare un ridotto alla femmina che mi accompagna (grazie!!).
Allo stand quindi vado in visibilio
per il mio AsteDroids brillantemente esposto in teca di vetro assieme agli altri.
Si possono anche scambiare due parole con il presidente del Concorso che, però giustamente, non si sbilancia. Prendo informazioni e attendo il pomeriggio.
Mini evento pomeridiano in cui si celebra il vincitore dell'anno scorso e si nominano i primi 3.
Qua stavolta, il mio nome, non c'è.
Peccato.
Torno però allo stand per chiedere finalmente di sbilanciarsi. 
Mica voglio mancare l'appuntamento dell'anno prossimo!


stralcio del regolamento di AsteDroids

Il Presidente si mostra anche stavolta molto disponibile e competente.
Mi spiega qual è la falla che in pratica ha fatto fermare la corsa del mio gioco
(un fenomeno di leggero Runaway leader) e discutiamo un po' di quello che in pratica si cerca
in questo tipo di concorso.
Sicuramente vogliono meccaniche originali e una buona dose di divertimento.
Fondamentale evitare che il gioco... giochi da solo. C'è bisogno di scelte nel gioco!

 Chiudo quindi riassumendo l'esperienza con:

Pro:
è sicuramente una seria opportunità editoriale (nonostante il Puzzillo non sia dello stesso parere) se non altro perchè si può avere colloquio con un vero e proprio editore,
cosa praticamente impossibile per gli sconosciuti come me;
è un'ottima possibilità di confrontarsi con le proprie capacità
e la propria abilità di valutare il playtest e il gradimento dei giocatori;
il lavorare al design con vincoli così stretti è la cosa che distingue
un vero autore da un wannabe:
per fare quello che si vuole, bisogna prima dimostrare di saper fare quello che si deve.


Contro:
non c'è possibilità di confrontarsi con gli altri partecipanti, e provare gli altri giochi in lizza;
l'assistenza ai partecipanti è pari a zero: se hai un dubbio in fase di design... te lo tieni,
perchè rischi che arrivi troppo tardi la risposta;
le tempistiche sono decisamente strette per chi, come me, arriva da lontano e deve organizzare logistica e lavoro.

E ora... mano a carta e penna! Il prossimo tema è... "X"!!!




lunedì 4 giugno 2012

LUCCA COMICS & GAMES - BEST OF SHOW - LA STORIA

In questi giorni in cui si parla tanto di Essen e delle importantissime nominations dello Spiel des Jahres, ecco che mi trovo a pubblicare un post nel quale mi piacerebbe chiarire i criteri di premiazione che vengono invece utilizzati nella principale manifestazione ludica italiana, poiché chiacchierando con amici e conoscenti ci siamo accorti di una diffusa confusione sia sui vincitori che sulle categorie in concorso… ma prima un po’ di storia:

Lucca Comics & Games è una fiera dedicata al fumetto, all'animazione, ai giochi (di ruolo, da tavolo, giochi di carte), ai videogiochi e all'immaginario fantasy e fantascientifico, che si svolge a Lucca in Toscana, nei giorni a cavallo tra ottobre e novembre (l’edizione 2012 è fissata tra il 01/11 ed il 04/11). È considerata la più importante rassegna italiana del settore, seconda d'Europa e terza del mondo, dopo il Comiket di Tokyo ed il Festival International de la Bande Dessinée d'Angoulême in Francia.
È stato calcolato che l'edizione del 2011 abbia attirato 155.000 visitatori, con un picco di 50.000 visitatori nella sola giornata di domenica 30 ottobre, e generato introiti per la città per circa 24 milioni di euro.
Inaugurata nel 1966, la manifestazione è andata crescendo come importanza da edizione a edizione. Inizialmente appuntamento annuale, poi biennale, nel 1986 celebrò la sua diciassettesima edizione (scaramanticamente ribattezzata "Lucca ventanni").
Seguì un breve periodo di crisi e di sospensione, interrotto con il ritorno del Salone nella primavera 1990, in una versione addirittura semestrale.
Nel novembre 1993 nasce Lucca Games. La scommessa è duplice: da una parte rilanciare la manifestazione dei Comics aggiungendo un settore vicino per pubblico e per immaginario; dall'altra creare una manifestazione di giochi che sia nuova e diversa da quelle esistenti: una mostra mercato dove è anche possibile provare le novità presso gli stand o i tavoli di dimostrazione alla presenza degli autori e degli editori, e addirittura imparare l'arte della pittura di miniature presso la Palestra di Colorazione.
Nel 2000 la rassegna è in continua crescita (la mostra raggiunge i 3000mq) ed Angelo Porazzi espone le tavole orginali di Warangel (wargame fantasy) aggiudicandosi il premio per il MIGLIOR GIOCO ITALIANO (nomenclatura nata proprio nel 2000 ed usata fino al 2005). Quest’anno vede anche il debutto l'Indipendence Bay, area dedicata al fandom e all’autoproduzione. Due anni dopo, nel 2002, vede la luce NKG Lucca Model Contest, concorso di modellismo per kit derivati dal mondo del gioco, del fumetto e del cinema fantascientifico e fantasy.
Il 2005 è l'anno del GIOCO INEDITO, per la prima volta il concorso dà alla luce un gioco "in carte e ossa"! Grazie alla collaborazione inaugurata l'anno precedente con daVinci Editrice, il vincitore del concorso viene pubblicato in veste professionale, ed è subito un successo strepitoso.
Anno 2006: niente sarà più come prima! Lucca Comics & Games torna al punto di partenza: il cuore della città, esattamente come nel 1966. Questo ritorno però è fortemente segnato dalla novità più grande degli ultimi 15 anni: Lucca Games, che si presenta bella e grande come non mai, con i quasi 7000 mq espositivi in un salone unico dove tutti i grandi player di settore si presentano al meglio. Compie vent'anni anche il gioco di Ruolo di Warhammer mentre anche il Best of Show compie la sua rivoluzione, formalizzando le nuove categorie e confrontando per la prima volta i prodotti italiani con quelli stranieri.

Il Best of Show è il premio che dal 1993 Lucca Games assegna ai migliori prodotti presentati alla manifestazione: un premio riservato ai giochi di ruolo, di carte, di  simulazione e da tavolo.
Dal Novembre 1993 al Novembre 2005 il premio è stato suddiviso in due sezioni: Miglior Gioco Italiano e Miglior Gioco Tradotto. A partire dall'edizione di Novembre 2006, come detto in precedenza, tale suddivisione è stata abolita.
Per la passata edizione 2011 il Best of Show si presentava al via con una nuova Giuria giovane ed agguerrita, che ha ritenuto opportuno cogliere un suggerimento della Giuria uscente, rimodulando le categorie del concorso in modo da suddividere l'affollata categoria dei Giochi da Tavolo in due gruppi: Giochi da Tavolo per Famiglie e Giochi da Tavolo per Esperti. Al tempo stesso il Side Award per il Miglior Gioco per Famiglie è stato soppresso (o se preferite, promosso a Best of Show).
L'edizione 2011 del concorso ha visto dunque l'assegnazione di quattro Best of Show , nelle categorie Miglior Gioco di Ruolo, Miglior Gioco di Carte, Miglior Gioco da Tavolo per Famiglie e Miglior Gioco da Tavolo per Esperti.
Queste sono state affiancate da tre Side Award (Migliore Meccanica di Gioco, Miglior Profilo Artistico e Miglior Progetto Editoriale).
Prendendo come esempio sempre l’edizione 2011, si vede come al momento dell'iscrizione sia necessario assegnare il gioco ad una delle possibili categorie merceologiche previste  (Gioco da Tavolo per Famiglie, Gioco da Tavolo per Esperti, Gioco di Ruolo e Gioco di Carte)
La Giuria, dopo aver esaminato attentamente i giochi iscritti al concorso, assegnerà 7 riconoscimenti:
4 Best of Show: Miglior Gioco da Tavolo per Famiglie, Miglior Gioco da Tavolo per Esperti, Miglior Gioco di Carte e Miglior Gioco di Ruolo;
3 Side Award: Migliore Meccanica di Gioco, Miglior Profilo Artistico, Miglior Progetto Editoriale.
La Giuria potrebbe anche non assegnare alcuni (o addirittura tutti) questi premi in caso di mancanza di concorrenti o di un livello qualitativo dei giochi presentati non sufficiente all'aggiudicazione del premio.
Niente vieta però che un gioco, se considerato meritevole, possa aggiudicarsi più di uno dei suddetti premi. Come caso limite un gioco potrebbe aggiudicarsi tutti e quattro i Side Award e il riconoscimento come miglior gioco nella sua categoria.

Spero che questo approfondimento serva a fare maggiore chiarezza sul come si sia arrivati ad avere l’odierno Best of Show, personalmente questa mini ricerca mi ha arricchito molto; per ulteriori chiarimenti vi rimando ai link sottostanti, mentre a concludere l’articolo trovate un dettagliato elenco dei vincitori del festival, categoria per categoria, dal 2000 al 2010 (specchietto riportato in dettaglio anche sulla tavola della STORIA DEL GIOCO che fa da copertina a Idee Ludiche!).

Link storia Lucca Games:

altre fonti:


Elenco vincitori dal 2000 al 2010

Novembre 2010
Miglior Gioco di Carte: Il Castello del Diavolo (dV Giochi) di L. Palm e M. Zack
Miglior Gioco da Tavolo: Olympus (Stratelibri) di A. Chiarvesio e L. Iennaco
Miglior Gioco di Ruolo: Sulle Tracce di Cthulhu (Stratelibri) di K. Hite
Side Award per il Miglior Profilo Artistico: Fabula (Asterion Press) di R. Bonnessée e J.-L. Roubira
Side Award per il Miglior Gioco per Famiglie: Dixit (Asterion Press) di J.-L. Roubira
Side Award per la Miglior Meccanica di Gioco: Eden: l'Inganno (9th Circle Games) di M. Basso, G. Baldassarre e M. Raiola
Side Award per il Miglior Progetto Editoriale: Florenza (Placentia Games) di S. Groppi
Side Award per il Miglior Gioco Educativo: È Tutta un'Altra Storia (CreativaMente) di E. Pessi, M. Ippolito
Premio Speciale alla Carriera: Nando Ferrari

Novembre 2009
Miglior gioco collezionabile: AGE - The Amazing Goal Era di Luca Delpiano, Moreno Pirovano, Nicola Speroni e Piergiovanni Sciascia (RCS Quotidiani)
Miglior gioco da tavolo: Ad Astra di Bruno Faidutti e Serge Laget (NG International)
Miglior gioco di carte: Dominion di Donald X. Vaccarino (Stupor Mundi)
Miglior gioco di ruolo: Non Perdere il Senno di Benjamin Baugh e Fred Hicks (Janus Design)
Side Award per il miglior gioco per famiglie: Super Farmer di K. Borsuk (Red Glove)
Side Award per la miglior meccanica di gioco: Agricola di U. Rosenberg (Stratelibri)
Side Award per il miglior profilo artistico: Kaleidos di S. Albertarelli (Oliphante)
Side Award per il miglior progetto editoriale: L'Era di Conan di R. Di Meglio, F. Nepitello e M. Maggi (NG International)
Premio Speciale alla Carriera: Beatrice Parisi

Novembre 2008
Miglior gioco collezionabile: Wizards of Mickey di Andrea Chiarvesio e Stefano Ambrosio (New Media Publishing)
Miglior gioco da tavolo: Alta Tensione di Friedemann Friese (Counter-Stratelibri)
Miglior gioco di carte: Munchkin Cthulhu di Steve Jackson (Raven Distribution)
Miglior gioco di ruolo: D&D, 4 Edizione di Rob Heinsoo, Andy Collins, James Wyatt e Gary Gygax (25 Edition)
Side Award per il miglior gioco per famiglie: Formula D di Eric Randall e Laurent Lavaur (Idea Edizioni)
Side Award per la miglior meccanica di gioco: Alta Tensione di Friedemann Friese (Counter Stratelibri)
Side Award per il miglior profilo artistico: Quintessential e Sanctum Imperium Anno XIII (Asterion Press)
Side Award per il miglior progetto editoriale: Wizards of Mickey di Stefano Ambrosio e Andrea Chiarvesio (New Media Publishing)
Premio Speciale alla Carriera: Riccardo Albini

Novembre 2007
Best of the Best: Kingsburg di Andrea Chiarvesio e Luca Iennaco (Counter-Stratelibri)
Miglior gioco collezionabile: World of Warcraft TCG Nucleo Ardente (Upper Deck Entertainment)
Miglior gioco da tavolo: Kingsburg di Andrea Chiarvesio e Luca Iennaco (Counter-Stratelibri)
Miglior gioco di carte: Wings of War - Dawn of War di Andrea Angiolino e Piergiorgio Paglia (Nexus Editrice)
Miglior gioco di ruolo: Sine Requie Anno XIII di Matteo Cortini e Leonardo Moretti (Asterion Press)
Side Award per il miglior gioco per famiglie - party game: Kragmortha di Walter Obert, Riccardo Crosa, Massimiliano Enrico, Fabrizio Bonifacio e Chiara Ferlito (Counter-Stratelibri)
Side Award per la miglior meccanica di gioco: Principi di Firenze di Wolfgang Kramer e Jens Christopher Ulric (Nexus Editrice)
Side Award per il miglior concept artistico: Wings of War - Miniatures di Andrea Angiolino e Piergiorgio Paglia (Nexus Editrice)
Side Award per il miglior progetto editoriale: World of Warcraft della Blizzard Inc. e i suoi licenziatari 25 Edition per il gioco di ruolo e Upper Deck Entertainment per il gioco di carte
Premio Speciale alla Carriera: Marco Donadoni

Novembre 2006
Best of the Best: Marvel Heroes di Roberto Di Meglio, Marco Maggi, Francesco Nepitello, Simone Peruzzi e Salvatore Pierucci (Nexus Editrice)
Miglior gioco collezionabile: Horrorclix (Wizkids - Counter)
Miglior gioco da tavolo: Ur di Paolo Mori (What's Your Game?)
Miglior gioco di carte: Chez Geek di Jon Darbro (Raven Distribution)
Miglior gioco di ruolo: Exalted di Alan Alexander, Rebecca Borgstrom, Carl Bowen e Conrad Hubbard (Wild Boar Edizioni)
Side Award per il miglior gioco per famiglie - party game: Hystericoach di Walter Obert (Scribabs)
Side Award per la miglior meccanica di gioco: Dungeon Twister di Christophe Boelinger (Nexus Editrice)
Side Award per la miglior concept art: Project X di Arne Lauwers (Lauwers Games)
Side Award per il miglior progetto editoriale: Empyrea di Massimo Bianchini, Davide Carnevali, Fiorenzo delle Rupi, Marco Picone (Asterion Press)
Premio Speciale alla Carriera: Leo Colovini

Novembre 2005
Miglior gioco tradotto: Heroscape di Craig Van Ness, Rob Daviau e Stephen Baker (Hasbro)
Menzione speciale: Lupi Mannari: I Rinnegati di Carl Bowen, Conrad Hubbard, Rick Jones, James Kiley, Matthew McFarland e Adam Tinworth (25 Edition), Anachronism di Michael A. Brown (Nexus Editrice)
Miglior gioco italiano: Siena di Mario Papini (Zugames - What's your game?)
Menzione speciale: Nephandum di Massimo Bianchini & Mario Pasqualotto con Fiorenzo delle Rupi e Marco Picone (25 Edition), Sì, oscuro signore di Massimiliano Enrico, Fabrizio Bonifacio e Riccardo Crosa (Counter-Defcon-Stratelibri)
Premio Speciale alla Carriera: Luca Giuliano

Novembre 2004
Miglior gioco tradotto: Rolemaster di Coleman Charlton, John Curtis, Pete Fenlon e Steve Marvin (Strategiochi)
Menzione speciale: Mistero dell'abbazia di Bruno Faidutti e Serge Laget (KDS), Pirates of theSpanish Main di James Ernest e Mike Selinker (Nexus Editrice)
Miglior gioco italiano: La Guerra dell'Anello di Roberto Di Meglio, Marco Maggi e Francesco Nepitello (Nexus Editrice)
Menzione speciale: Dancing Dice di Silvano Sorrentino (daVinci), Oltremare di Emanuele Ornella (Mind the Move)
Premio Speciale alla Carriera: Andrea Angiolino

Novembre 2003
Miglior gioco tradotto: Dragonlance di Margaret Weis & Don Perrin, con Jamie Chambers e Christopher Doyle (25 Edition)
Menzione speciale: Ragnarok (BB Publishing)
Miglior gioco italiano: Sine Requie di Matteo Cortini e Leonardo Moretti (Rose & Posion)
Menzione speciale: Vive l'Empereur di Giovanni Crippa (Giògames)

Novembre 2002
Miglior gioco tradotto: Marvel HeroClix di Jordan Weisman, Jeff Grubb, Jon Leitheusser, Seth Johnson e Jeff Quick (Nexus Editrice)
Menzione speciale: Samurai e Katana di Pascal Bernard (Tilsit)
Miglior gioco italiano: Bang! di Emiliano Sciarra (daVinci Editrice)
Menzione speciale: Orlando Furioso-Il gioco di ruolo dei paladini di Re Carlo di Andrea Angiolino e Gianluca Meluzzi (Rose & Poison)

Novembre 2001
Miglior gioco tradotto: Forgotten Realms di Ed Greenwood (25 Edition)
Menzione speciale: Medina di Stefan Dorra (Giochi Rari)
Menzione speciale: Warhammer 40K TCG di Luke Peterschmidt e Ryan Miller (BB Publishing)
Miglior gioco italiano: Le saghe di Conquest di Paolo Vallerga e Valerio Porporato (Scribabs)

Novembre 2000
Miglior gioco tradotto: Dungeons & Dragons di Monte Cook, Jonathan Tweet e Skip Williams (25 Edition)
Menzione speciale: Pokemon TCG (Wizards of the Coast)
Menzione Speciale: Mage Knight di Kevin Barrett e Jordan Weisman (Nexus Editrice)
Miglior gioco italiano: Warangel di Angelo Porazzi (Angelo Porazzi Games)

venerdì 2 marzo 2012

MIGLIOR GIOCO INEDITO - LUCCA C&G 2012

FORZA RAGAZZI, METTETECELA TUTTA! DI SEGUITO IL LINK PER IL BANDO DI CONCORSO PER "GIOCO INEDITO 2012" CHE SI TERRA' A LUCCA COMICS AND GAMES,CHIUNQUE ABBIA UNA BUONA IDEA PER UN GIOCO DI CARTE (110) ISPIRATO AL TEMA "LA FINE DEL MONDO" NON ESITI A PARTECIPARE!
E'stato pubblicato il bando per il Gioco Inedito 2012.

Per il momento il bando è raggiungibile solo clickando sul banner in basso a destra sulla home del sito di Lucca C&G: http://www.luccacomicsandgames.com/.

Per comodità, ecco il link diretto al bando in italiano: http://www.luccacomicsandgames.com/pdf/GiocoInedito_BANDO_ITA.pdf

Come già annunciato a novembre, il tema per quest'anno è "La fine del mondo".
(POST TRATTO DA INVENTORIDIGIOCHI.IT)