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giovedì 6 aprile 2017

PLAY 2017: NOVITA', SORPRESE E SODDISFAZIONI

Ragazzi, ve lo voglio proprio dire: anche quest'anno mi sono divertito un sacco a Play Modena!
Sono molti i ricordi che mi sono portato a casa, nati dall'aver vissuto molto intensamente le nove ore di permanenza in fiera.
Autografi e dediche

Mi sono divertito a chiacchierare e giocare con il team di Sir Chester Cobblepot, grazie al quale ho avuto la soddisfazione di vedere il mio nome stampato su un regolamento di un gioco di carte.

Mi sono divertito a parlare al microfono di Gabriele Berzoni ospite del blogger corner, anche se poi il video si è perso nell'etere e nessuno l'ha visto ahahaha; ho probabilmente pagato lo scotto per essere stato il primo intervistato della due giorni, ma vi giuro che c'ero anche io eh! Gabriele, diglielo tu :D

Mi sono divertito a rivedere Angelo Porazzi e gli amici di Area Autoproduzione, ai cui tavoli ho potuto vedere nuovi, originali ed interessanti giochi.
Oltre all'immancabile compagno di mille serate in Ludoteca, Luca Cazzani col suo DungeonPig, questa volta ho potuto fare la conoscenza di Angela Zerbino, che mi ha presentato il suo gioco didattico per bambini dai 6 anni in su, GAM- Giochiamo ai mestieri -, concepito per imparare la lingua italiana divertendosi, e dei ragazzi di Dice Tower Games che invece mi hanno illustrato il funzionamento di Verrix, un ottimo gioco per 3/5 giocatori a sfondo storico (Britannia del 54 A.C.) molto ben ambientato e concepito.

Mi sono divertito a giocare a Super Goal, il nuovissimo gioco di dadi sul calcio di Emanuele Pessi di CreativaMente, che mi ha mostrato anche altre spettacolari novità della sua casa editrice.
Super Goal è stata per me la vera sorpresa di Play.
Un gioco veramente irresistibile, capace di catalizzare l'attenzione di grandi e piccini, sportivi e non, appassionati di calcio e scettici, ho visto giocare chiunque a questo veloce e geniale gioco per due giocatori che simula nei minimi dettagli una partita di calcio, utilizzando solo una manciata di dadoni in legno ed un tappetino in feltro raffigurante il campo di gioco.
Io non ho resistito e mi sono comprato anche lo stadio in cartone, tanto per ambientarlo ancora di più!
Nel prossimo articolo ve ne parlerò più approfonditamente, vi basti sapere che in pausa pranzo stiamo già organizzando il primo torneo di Super Goal aziendale :D
Emanuele Pessi presenta Super Goal

Mi sono divertito nel vedere Alan D'Amico realizzare un favoloso disegno all'interno della mia scatola di Paolo e Francesca: intrigo a Gradara, autografata da lui e dall'autore del gioco. E mi sono altrettanto divertito a mostrare l'autografo che Gianluca Santopietro mi ha regalato sulla copertina della mia copia di Kingsport Festival.
Eh eh eh, in questa edizione di Play non mi sono fatto mancare nulla, tanto è vero che...

Mi sono divertito addirittura a far giocare ai tavoli dell'area ospiti, al fianco di Gianluca Santopietro, Kingsport Festival: il gioco di carte, spiegando ai giocatori interessati la “mia” variante in solitario, e raccontando come e da dove è nata l'idea di realizzarla.
Un'esperienza davvero formativa, un ricordo che sicuramente mi accompagnerà per molto tempo.

Infine, oltre ad essermi molto divertito, sono anche molto grato e soddisfatto per aver incontrato amici che non vedevo da molto tempo, per aver conosciuto persone che non avrei immaginato di incontrare e per aver passato nove ore del mio tempo nell'ambiente che più mi è congeniale, che più mi appaga, che mi più mi completa, in compagnia di migliaia di appassionati che mi fanno sentire meno “strano” quando racconto che il mio hobby è il gioco da tavolo :)

Grazie a tutti, ci vediamo l'anno prossimo per la DECIMA edizione di Play - festival del gioco -.



Max_T


Kingsport Festival CG dimostrato in Area Ospiti

Ospiti famosi allo stand Post Scriptum

Area Autoproduzione

I Dice Tower Games con Verrix

L'Area Ospiti

Gianluca Santopietro e Andrea Chiarvesio

Il Blogger Corner 

Terra-017 della GateOnGames

Alan D'Amico al lavoro

Angela Zerbino con il suo GAM
Il contenuto di Super Goal

lunedì 27 marzo 2017

PLAY 2017: LE INTERESSANTI PROPOSTE DI GATEONGAMES

Oggi ho il piacere di dare spazio alle novità della Casa Editrice di un amico, che è stato più volte ospite gradito qui a Idee Ludiche: la GateOnGames di Mario Cortese.
Ecco le novità che troverete se andrete alla fiera di Play Modena, nel padiglione B, nel week end del 1-2 aprile: 
si tratta di due titoli inediti molto interessanti, Terra-017 e La Famiglia, entrambi firmati dalla rodata coppia di autori Sai-Mazzantini, un'espansione di 3 Kings (prodotta in sole 250 copie) ed Overseers, un'esclusiva GOG, che localizzerà l'intero catalogo ThunderGryph fino al 2019!
A tutte queste novità si affiancheranno ovviamente gli altri storici titoli della GoG, ossia Bandits on Mars, OrgoglioNerd: Sala Stampa e 3 Kings.

Ma le sorprese non finiscono qui, vi consiglio di leggere il resto dell'articolo per scoprirle tutte :)



Terra-017

Giocatori: 2-4
Durata: 90-120 minuti
Target: Gamer

L’umanità vaga tra le stelle e ha abbandonato la Terra, ormai arida e spoglia, da molto tempo. Sempre in cerca di nuove risorse, abbiamo consumato mondo dopo mondo, rimanendo in animazione sospesa tra una tappa e l’altra. Ora, siamo arrivati al pianeta rinominato Terra-017 e le quattro fazioni in cui si è suddivisa l’umanità si preparano alla colonizzazione. C’è un problema, però: per la prima volta, non siamo soli. I nativi intralciano i nostri piani, diventando sempre più pericolosi col passare degli anni, ma è solo questione di tempo prima che una fazione esca vincitrice e prenda il controllo.
Terra-017 è un gioco di strategia e piazzamento esagoni, che vi farà costruire colonie sul pianeta e respingere la resistenza aliena. Fin da subito vi renderete conto che il gioco richiama classici come StarCraft e che vi permetterà di vedere le vostre colonie crescere e svilupparsi sotto i vostri occhi, illustrate dalla bravissima Valeria Rossi. È un gioco in cui hanno uguale peso la capacità di pianificare a lungo termine e di reagire agli eventi imprevisti e a ciò che fanno gli altri giocatori. Le tessere esagonali rappresentano i vari edifici che potete costruire e sono in numero limitato, quindi dovrete scegliere una buona strategia per accaparrarvele e allo stesso tempo puntare agli obiettivi che daranno punti alla fine di ognuno dei tre anni di gioco. Alcuni esagoni vi forniranno le risorse per costruire, mentre altri avranno abilità speciali, in genere azionabili con i vostri lavoratori. Ci sarà una continua lotta con gli altri giocatori per costruire al meglio la colonia, ma occhio all’attacco annuale degli alieni, che potrebbe infliggere gravi danni alle vostre colonie se non prendete le giuste precauzioni!
Ogni anno inoltre è suddiviso nelle quattro stagioni, ognuna col proprio mazzo di eventi che influenzeranno la partita di tutti i giocatori, obbligandovi ad adattarvi. Capire quando costruire, reclutare nuovi lavoratori e azionare abilità speciali, è la chiave per il successo. 


La Famiglia

Giocatori: 2-4
Durata: 30 minuti
Target: Gamer/Casual

Immergetevi nell’atmosfera fumosa dei gangster nella New York degli anni ’40, filtrata attraverso una lente cartoon dalle splendide illustrazioni di Valeria Favoccia. Vi verrà voglia di giocare con un sigaro in bocca e un bel bicchiere di whiskey in mano, lanciando occhiate di sfida ai vostri avversari. La Famiglia è un filler, rapido e leggero, ma mantiene un livello di complessità e strategia adatto anche ai giocatori più smaliziati. In questo gioco di carte interpreterete il ruolo dei capi di alcune famiglia mafiose, in lotta tra loro per guadagnarsi il favore del Boss. Le meccaniche di gioco sono estremamente semplici: nel vostro turno sceglierete soltanto una carta da giocare tra le tre nella vostra mano e poi ne prenderete una nuova. Basta. Eppure dal posizionamento di questa carta e dai vari effetti speciali che si possono scatenare, esce fuori un gioco in grado di appassionare allo stesso modo i veterani con le librerie che si piegano sotto il peso dei giochi e i giocatori che in vita loro hanno soltanto fatto una partita a Briscola. L’elemento principale de La Famiglia sono i due Covi che ciascun giocatore avrà davanti. Ogni carta rappresenta un personaggio losco da reclutare in uno dei due Covi, con la quantità di punti Rispetto che vi fornirà, l’effetto speciale e, soprattutto, il suo livello di indagine: quando la polizia verrà a cercarvi, sfonderà la porta al vostro covo con il livello di indagine complessivo più alto, lasciandovi solo i punti nel covo rimasto. Imparare a gestire i covi e a mettere i bastoni tra le ruote agli altri giocatori è fondamentale per emergere come la famiglia mafiosa dominante. Ci sono altri elementi che rendono La Famiglia speciale, dai poteri delle carte ai Pizzini con sopra le missioni date dal Boss, ma ve li lasceremo scoprire di persona al Modena Play.


3 Kings: Set di Espansioni - Limited Edition (250 copie)

Cospiratori, bentornati nel regno di Ghimel. Con questo set di espansioni il gioco di inganni, bluff e tradimenti di 3 Kings si arricchisce di nuove possibilità.
Inclusi nella scatola ci sono tre espansioni: la Plancia dei Caduti, il Registro delle Missioni e la Tavola del Gran Consiglio.

  • La plancia dei caduti vi permetterà di calcolare in maniera più pratica e veloce i punti ottenuti dalle carte in infermeria.
  • Il registro delle missioni aggiungerà nuovi effetti unici, attivabili durante la fase dei Consiglieri a Corte: basterà mettere il vostro Consigliere su una missione invece che su una carta sul trono. Con questa espansione  i giocatori avranno più opzioni tattiche a disposizione e si creerà anche un nuovo motivo di scontro, perché ogni missione ha un solo posto disponibile. Il numero e la tipologia delle missioni dipende dal numero di giocatori e può cambiare da partita a partita, permettendo di avere un’esperienza di gioco ancora più varia.
  • La Tavola del Gran Consiglio aggiunge una divertente fase finale nelle partite a 5 o più giocatori, nella quale ogni giocatore dovrà indicare quello che pensa sia il suo compagna di fazione. Attenzione, perché l’Occhio della Loggia potrà comunque partecipare bluffando e guadagnerà punti per ogni due sbagli fatti dagli altri.
Per tutti quelli che hanno amato le lotte di potere per il trono di re Arach IV, questo set di espansioni è imperdibile. Se invece non avete ancora provato il gioco base, potrete venire allo stand della GateOnGames al Modena Play 2017 e fare l’esperienza di gioco completa insieme alle espansioni. 


Overseers

Giocatori: 3-6
Durata: 30 minuti
Target: Gamer/Casual

Nell'universo, fin dall'alba dei tempi, due forze sono sempre coesistite a sorreggerne l'equilibrio in un eterno e dinamico bilanciamento. I nostri Dei, nella loro infinita saggezza, hanno inviato un gruppo di Guardiani per proteggere il nostro Mondo. Essi hanno il potere di piegare i tratti umani al loro volere e combatteranno senza sosta per creare la perfetta simmetria tra i vizi e le virtù dell'umanità. Nei panni di uno dei Guardiani potrete scegliere se trovare il miglior equilibrio o spezzarlo completamente per il vostro tornaconto.  Overseers è un gioco di bluff, da 3 a 6 giocatori, basato su una meccanica di draft.
Inganna i tuoi avversari, sfrutta in modo saggio le abilità del tuo Guardiano e ottieni il miglior punteggio al termine dei tre round di gioco per battere i tuoi nemici.


SUPERPROMOZIONE - PLAY 2017 


Quest'anno c'è anche un altro valido motivo per visitare lo stand di GateOnGames. Ogni giorno metteremo a disposizione di chi visiterà il nostro stand 500 Schede Missione.
La Scheda Missione dovrà essere completata nei due giorni semplicemente provando i nostri giochi allo stand.
Ad ogni demo completata i giocatori riceveranno uno speciale achievement sulla loro scheda e in funzione degli achievement completati potranno accedere a fantastiche promozioni riguardanti sia i giochi GateOnGames sia la possibilità di accedere a coupon sconto sul portale del nostro distributore, DungeonDice.it. Un modo facile e divertente per giocare e risparmiare!

AREA PROTOTIPI - PLAY 2017

Tutti gli autori e aspiranti autori potranno presentarsi allo stand di GateOnGames al mattino, entro le ore 11, sia sabato che domenica, per concordare un appuntamento della durata di 15 minuti per presentare il loro prototipo. Durante la fiera non proveremo il gioco, pertanto dovrà essere effettuata una presentazione funzionale e dovremo ricevere, se interessati, una copia del prototipo per i test in sede. I prototipi dovranno pertanto essere completi, ben playtestati e corredati di regolamento. Diversamente non valuteremo né accetteremo il prototipo.


Max_T

giovedì 23 marzo 2017

IL SOLITARIO DI PROVIDENCE

Ormai lo sapete a memoria, sono cose che ho scritto spesso nei miei articoli: esatto, nell'ambito ludico mi piace molto playtestare e collaudare nuovi giochi e nuove idee di gioco. Diciamo che sono uno sperimentatore più che un gamer, e questa mia natura mi porta inevitabilmente a collezionare più sconfitte che vittorie al tavolo da gioco, ma la cosa non mi pesa affatto, anzi, per me è l'esperienza che conta :)
Anche per quanto riguarda i miei gusti in fatto di board games non ci sono segreti, posso tranquillamente ribadirvi che sono decisamente onnivoro, con una predilezione per i giochi ben ambientati, a tema storico e, possibilmente, giocabili anche in modalità solitaria (nell'attesa che i bimbi crescano e mi supportino con la mia passione).
Meccaniche di gioco a parte, per me conta molto la veste grafica. Un gioco accattivante e ben vestito attira sicuramente la mia attenzione, e in questa ottica ammetto che l'artwork di Kingsport Festival: il gioco di carte è risultato subito irresistibile ai miei occhi!
Non posso dire di essere un fan accanito di H.P. Lovecraft, ma sicuramente sono un estimatore delle ambientazioni da lui create, e il suo particolare stile mi ha sempre affascinato.
Giocando Kingsport Festival: il gioco di carte vi assicuro che le atmosfere cupe che traspirano dai suoi romanzi si rivivono pienamente, facendo risultare questo titolo decisamente ben ambientato, oltre che piacevole da giocare.
Come avrete potuto leggere nella mia recensione di qualche mese fa (QUI), questo è un titolo per 3/5 giocatori, ma una volta provato ho avuto la sensazione che avrebbe potuto essere giocato egregiamente anche in solitario, semplicemente mettendo a punto una meccanica che simulasse una sfida contro un ipotetico avversario, così ho provato a ideare una variante per la modalità solo-game. Il tutto senza stravolgere le meccaniche e le idee di base del gioco, ed utilizzando solo ed esclusivamente i materiali già presenti nella confezione.
L'idea iniziale era di condividerla apertamente su BGG, ma prima di farlo ho pensato fosse doveroso chiedere il permesso all'Autore del gioco, Gianluca Santopietro.
Ebbene, dopo averla visionata, Gianluca e il team di Sir Chester Cobblepot, grazie alla squisita disponibilità e professionalità che li contraddistingue, si sono offerti di aiutarmi a migliorare la mia idea per renderla addirittura pubblicabile come espansione e... beh, il risultato lo avete visto :)
Ammetto che leggere il proprio nome sul regolamento di un gioco in scatola è davvero gratificante, non posso che ringraziare Gianluca e Sir Chester Cobblepot per aver valorizzato la mia semplice idea a tal punto da renderla un prodotto pubblicabile sotto il loro prestigioso marchio.
Ciò che più mi piace sottolineare quando racconto questa storia è l'apertura che Sir Chester Cobblepot dimostra di fronte alle idee che gli vengono proposte.
Chiacchierando con Gianluca mi è risultato subito chiaro quanto questa realtà italiana sia portata per riconoscere e valorizzare le proposte che riceve, coinvolgendo con grande competenza e rispetto chi gliele propone, sia esso un Autore affermato o un aspirante tale.
Non a caso sono promotori di un gran bel concorso, il Nerd Play Award, che premia con una proposta di contratto di produzione professionale, ogni anno durante lo svolgimento della fiera Play Modena, il prototipo inedito più promettente tra i numerosi iscritti al concorso.
Insomma, il messaggio che vorrei passasse grazie a questa mia esperienza è: non abbiate paura di sbagliare, anche le piccole idee possono avere quel qualcosa in più che permette loro di emergere e farsi notare. 
L'impegno e la passione alla fine vengono sempre premiati, soprattutto se trovano l'interlocutore giusto che ha capacità e competenze per riconoscerli :)

Ci vediamo sabato 1 aprile alla fiera di Modena, all'ufficio di Sir Chester Cobblepot, per scoprire insieme Kingsport Festival: il gioco di carte - il Solitario di Providence -, oltre ovviamente agli altri interessanti giochi proposti da Sir Chester Cobblepot, dei quali vi ho accennato nel precedente articolo (QUI).




Max_T

venerdì 17 marzo 2017

PLAY MODENA 2017 SI AVVICINA, ECCO COSA CI (E MI!) ATTENDERA'


Mancano ormai davvero pochi giorni all'inizio della nona edizione della Fiera per giocatori più attesa d'Italia, ossia Play Modena.
Come ogni anno anche in questa edizione saremo presenti al Festival del gioco, sicuramente nella giornata di sabato, per giocare, approfondire, conoscere e successivamente riportare ai lettori che non potranno essere presenti, le novità trovate a Modena.
L'anno scorso il tempo è letteralmente volato, quest'anno cercheremo di fare con un po' più di calma, anche se probabilmente non potremo goderci entrambi i giorni di fiera.

Come di consuetudine vi lascio il link (QUI) al report della scorsa edizione e, di seguito, il comunicato stampa ufficiale della manifestazione.

In più vi anticipo che quest'anno ci sarà una sfiziosa novità che riguarderà me ed una Casa di Produzione italiana molto nota, la Sir Chester Cobblepot.

Per ora vi posso anticipare che, tra le novità che il team Cobblepot presenterà a Play, prima fra tutte Whitehall Mystery, lo spin off di Lettere da Withechapel per 2/4 giocatori, Dear Boss, espansione di Lettere da Whitechapel, ed un gioco di carte ispirato al romanzo Orgoglio e Pregiudizio (Pride And Prejudice) a cui stanno ancora lavorando, ci sarà anche  la variante in solitario di Kingsport Festival Card Game, nata da una mia idea e brillantemente sviluppata grazie al sapiente aiuto dell'Autore del gioco, Gianluca Santopietro :) 

Io avrò l'onore ed il piacere di essere presente, nella giornata di sabato, allo stand Sir Chester Cobblepot per parlarvi di questo nuovo regolamento e spiegarlo a chi vorrà provare il gioco di carte de Il Solitario di Providence.

Se volete sapere come nasce l'idea del regolamento in solitario ed altre piccole curiosità, vi consiglio di seguire i prossimi articoli qui su Idee Ludiche e, soprattutto, di fare un salto in fiera! :)




Max_T






comunicato stampa ufficiale:


DAL 31 MARZO AL 2 APRILE 2017
LA IX EDIZIONE DELLA FIERA
PLAY MODENA
LA PIÙ GRANDE FIERA DEI GIOCHI ITALIANA


Il Festival del gioco ruoterà attorno al tema “Mutina e la romanità”, per celebrare il 2200 anniversario di fondazione di Modena, l’antica Mutina.
Un ricco programma di eventi animerà ModenaFiere e tutto il centro storico: giochi da tavolo, giochi di miniature, giochi di ruolo dal vivo; e poi la prima Escape room tripla mai realizzata al mondo, le animazioni con i Cosplayer, l’arena di lasertag, la sfilata dei personaggi di Star Wars, e molto altro ancora.
Inoltre, un incontro accademico sul tema Gioco e Memoria, la rievocazione della battaglia di Mutina del 43 a.C. con un torneo di Commands & Colors e una sezione dedicata ai giochi che si facevano ai tempi degli antichi romani.

Dal 31 marzo al 2 aprile 2017, Modena diventa la capitale italiana del gioco.
Fedeli al motto “entra, scegli e gioca!”, i giocatori di tutta Italia sono pronti a invadere il complesso di ModenaFiere e del centro storico della città emiliana.
Torna PLAY, la più grande fiera dei giochi italiana, giunta alla sua nona edizione, che ruota attorno al tema di “Mutina e la romanità”, per celebrare i 2200 anni di fondazione di Modena, l’antica Mutina.
PLAY 2017, organizzata da ModenaFiere, con la collaborazione di Club Treemme e La Tana dei Goblin, con il patrocinio del Comune di Modena, dell’Università di Modena e Reggio Emilia e il contributo di Banca popolare dell'Emilia Romagna e Conad, è una fiera che esplora l’intero universo ludico.
PLAY offrirà un ricco programma suddiviso per tipologie di gioco: da quelli da tavolo a quelli di ruolo, da quelli di carte collezionabili a quelli di miniature; e ancora giochi dal vivo, videogiochi, giochi della tradizione, giochi di strada, costumisti, cosplayer e molto altro.

Fulcro dell’intera manifestazione sarà il Quartiere Fieristico di ModenaFiere dove - sabato 1 e domenica 2 aprile - i partecipanti potranno usufruire della più grande ludoteca mai allestita, con oltre 2000 tavoli destinati al gioco, e un menù capace di soddisfare gli appetiti dei giocatori di tutte le età, grazie alle oltre 100 associazioni ludiche italiane che organizzeranno eventi e tornei gratuiti per il pubblico.
Panoramica padiglione A

Come ogni anno, le più importanti aziende a livello nazionale sceglieranno PLAY per presentare i loro migliori giochi inediti; nella sezione della Hot list si segnalano Great Western Trail, gioco sulla colonizzazione del selvaggio West, o Agricola Family in cui i protagonisti sono contadini del 1600 alle prese con la fame e la vita dei campi; o ancora The Others, dove i giocatori collaborano contro un nemico unico, che si materializza, a turno, in uno dei sette peccati capitali, o Terraforming Mars, sulla colonizzazione del Pianeta rosso.
Lo spazio del Comune di Modena, inoltre, ospiterà tavoli riservati ai giochi che si facevano al tempo degli antichi romani o altri ambientati durante l’impero di Roma.
Inoltre, si troverà la Family Area che si focalizza sul valore del gioco come momento di divertimento, dove i genitori potranno giocare assieme ai propri figli con l’aiuto di guide esperte. Qui si troveranno inoltre due Ludobus, giochi in legno e giochi della tradizione.
Novità assoluta per PLAY 2017, sarà la prima Escape room tripla, mai realizzata al mondo, che si svilupperà su tre stanze con tre gruppi che giocheranno in parallelo.
Escape Room

Sempre più ricco e sempre più ampio sarà il Fuorisalone di PLAY che si svilupperà per tutto il centro storico di Modena.
In Piazza Roma verrà allestito un mercatino di oggettistica legata al gioco di ruolo dal vivo, e un’arena dove si terranno eventi quali presentazioni delle ambientazioni, tornei, workshop e altro.

Sempre in piazza Roma, si aprirà la caccia agli zombie. In un’arena appositamente creata, i giocatori s’impegneranno a liberare Modena dall’invasione dei morti viventi, utilizzando le più moderne tecnologie Laser tag.

Nel complesso della Fondazione San Filippo Neri/Er.Go, si alterneranno eventi di gioco di ruolo dal vivo, nei quali si potrà partecipare gratuitamente e giocare per tutta la durata di PLAY.

Anche lo Storytelling avrà un occhio di riguardo. In Palazzo dei Musei, ad esempio, si giocherà seguendo le vicende storiche della battaglia di Mutina, a cura di Giorgio Gandolfi e Crono eventi; nel sottoportico di via Carteria ci si divertirà in un gioco investigativo sulla figura di Sherlock Holmes, mentre al lapidario del Duomo si terrà il Mistery party, a cura dell’associazione Cicuta.
Simulazione di battaglia storica

Elementi di grande suggestione e divertimento saranno le sfilate che animeranno le vie di Modena. Come quelle dei personaggi di Star Wars, o l’appuntamento con i Cosplayer, attesi nella serata di sabato alla Tenda di Viale Molza dove si svolgeranno concerti e DJ set.

Tra le varie iniziative collaterali PLAY accoglierà, domenica 2 aprile, il campionato Italiano di Sudoku e, sabato 1 aprile, il campionato di giochi logici.

Venerdì 31 marzo, Play Res, in collaborazione con l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, organizzerà una Tavola esagonale, ovvero un incontro accademico sul tema Gioco e memoria.


Tutto il programma sul sito www.play-modena.it.


PLAY – Festival del gioco

Dal 31 marzo al 2 aprile 2017

Salone del Gioco, Modena Fiere (Viale Virgilio 70-90)


Fuorisalone, in città
31 marzo – 2 aprile 2017

Orari: Sabato 9.00 – 20.00; Domenica 9.00 – 19.00




domenica 3 aprile 2016

PLAY 2016, UN SUCCESSO ANNUNCIATO

33000 presenze.
Un successo di pubblico che incrementa del 10% il numero di visitatori passati tra i padiglioni di Modena Fiere rispetto alla scorsa edizione.
Per quanto mi riguarda la cosa non stupisce affatto, anzi, come avevo già avuto modo di dire in questa raccolta di aspettative pubblicata sul blog River Forge Project dell’amico Remo:
Come ogni anno da Play mi aspetto grandi cose… e di solito non rimango deluso! L’organizzazione è ben rodata, le iniziative sono molte e mai banali, gli ospiti sempre di primo piano, gli incontri interessanti e stimolanti. Va da sé che al termine di ogni edizione c’è sempre qualcuno che cerca il pelo nell’uovo: c’è chi chiede più tavoli, più dimostratori, più copie demo… più tigelle! Personalmente trovo che richiesta e offerta siano ben proporzionate (a Essen, a Lucca, a Cannes e via dicendo c’è sempre da aspettare per sedersi ad un tavolo, questa è una costante delle fiere di successo), e se sono davvero queste cose a mancare significa semplicemente che sempre più gente affolla i padiglioni della Fiera di Modena, e questo non può che essere un bene per tutto il settore ludico”.

E difatti ecco l’entusiastico comunicato stampa ufficiale diramato al termine della due giorni modenese, ve lo condivido per intero perché merita davvero di essere letto:

Play - Festival del Gioco: "Se si dovesse creare un nuovo titolo per questo evento vi suggerirei il festival della fantasia e dello stare insieme divertendosi." È il commento di uno degli oltre 33mila visitatori, proveniente da Salerno, che nei due giorni della manifestazione hanno letteralmente preso d'assalto i padiglioni del quartiere fieristico modenese per l’8^ edizione di Play – Festival del Gioco, che si chiude questa sera.
Moltissimi gli appassionati che da tutta Italia – venduti in prevendita biglietti dalla Valle D’Aosta alla Sardegna – sono entrati nelle contagiose atmosfere del gioco. Tante anche le famiglie con bambini venute soprattutto per provare le novità proposte nell’area pensata appositamente per loro, la Family Arena. 

Un Festival di respiro sempre più internazionale grazie ad espositori provenienti da diversi paesi europei e per gli ospiti di elevato spessore. Grande interesse ha riscosso la nuovissima area Casa Europa, che vedeva schierati alcuni degli editori più importanti del vecchio continente con giochi inediti in Italia. Editori che hanno apprezzato la qualità dell’organizzazione della manifestazione così come l’altissima affluenza di pubblico, partecipe ed interessato. Applauditissimi sia Richard Shako – l’autore del gioco vincitore del Goblin Magnifico 2015 “Wir Sind Das Volk!” – che l’americano Jason Matthews. Quest'ultimo ha premiato il vincitore del contest italiano dedicato al suo gioco sulla Guerra Fredda, "Twilight Struggle" che prevedeva l’ideazione di una carta relativa agli eventi, rilevanti per gli equilibri geopolitici, accaduti in quel periodo in Italia. La vittoria è andata al modenese Andrea Bignardi, venticinquenne appassionato di giochi di carte, che ha dedicato la nuova carta alla vicenda Gladio, l'organizzazione italiana paramilitare clandestina, promossa dalla NATO, attiva dal 1956 al 1990.
Impossibile dire cosa abbia attratto di più i visitatori, perché per tutte e due le giornate ogni area della fiera è stata occupata da una vera e propria folla di giocatori. Divertente vedere in fila ai punti ristoro personaggi ispirati ai manga e agli anime giapponesi insieme a soldati medievali con tanto di corazza e armatura, ed è capitato anche d'incontrare in Galleria centrale Baymax – dolce protagonista del cartoon Disney “Big Hero 6” – rincorrere e abbracciare i tantissimi bambini presenti, per la loro gioia.
Tra i numeri più curiosi dell’edizione 2016 di Play: oltre 1300 le persone che hanno giocato a freccette – disciplina per la prima volta presente al Festival – e 450 i giochi testati presso lo stand de La Tana dei Goblin. Aumentati di almeno 500 unità i tavoli di giochi, che quest’anno hanno sfiorato quota 2000

Ma Play non ha portato il sorriso solo in fiera. Il successo è stato infatti bissato anche in centro storico grazie agli eventi di Play And The City,il fuorisalone del Festival. Una contaminazione riuscita che ha portato il gioco nei luoghi più suggestivi – e a volte meno conosciuti dagli stessi modenesi – della città, mostrando come eventi ludici intelligenti possano mettere d'accordo cultura e gioco valorizzandosi a vicenda.
In molti casi i 30 eventi organizzati hanno registrato il tutto esaurito coinvolgendo alcune migliaia di persone. Come il Murder Party organizzato all’interno del Museo del Duomo, il “De Gloria Mutinae” negli spazi del Lapidario Romano dei Musei Civici e del Museo Lapidario Estense, e l’EDU Larp internazionale  “A Thousand Stars e No Home” nei nuovi spazi del MaTa per l’Arte Contemporanea.
Infine più di 1300 persone sono state coinvolte nei Campionati studenteschi di giochi logici.
"I numeri di questa ottava edizione parlano da soli. Siamo molto contenti: questi risultati portano diversi benefici al territorio e qualificano ulteriormente il quartiere fieristico dimostrando che con le idee, il lavoro e l'entusiasmo si possono costruire eventi di grande interesse e di livello nazionale anche perché siamo riusciti a portare a Modena l’intero universo delle aziende del mondo del gioco" ha sottolineato l'amministratore delegato di ModenaFiere, Paolo Fantuzzi.
È l’evento che abbiamo sempre sognato in grado di attrarre gli appassionati e al tempo stesso di attrarre nuovi giocatori ha aggiunto il direttore artistico di Play, Andrea Ligabue.
Se qualcuno avesse avuto ancora qualche dubbio, Modena si conferma la capitale indiscussa del gioco da tavolo e non solo.

Aggiungerei solo che il merito del successo di Play è sicuramente da attribuire sia all’ottima organizzazione, sempre in grado di ascoltare e di esaudire nei limiti del possibile le richieste dei visitatori (500 tavoli in più ragazzi!), che agli appassionati appartenenti alle varie associazioni che si prodigano per la diffusione del gioco da tavola.

Per quanto concerne invece la “mia” Play, beh inizierei col dire che sono rimasto positivamente colpito dalla novità Casa Europa, un’isola felice dove provare giochi di editori stranieri difficilmente reperibili in Italia. Tanti tavoli ben seguiti dai volontari che hanno spiegato una ventina di giochi di case editrici come la Argentum Verlag, la Piatnik o la Hans im Gluck, solo per fare qualche nome.

L’area ospitante la Family Arena mi è parsa ancora più affollata dell’anno scorso, e questo è un segnale molto positivo, perché è assicurandosi la fiducia delle famiglie che si potranno attrarre le generazioni future di giocatori.
Poi la presenza del disponibilissimo e simpaticissimo Roberto Fraga tra i tavoli è stata davvero una gradita sorpresa! Non ho potuto resistere dallo stringergli la mano e complimentarmi con lui per gli splendidi titoli ideati. Divertentissima la sfida a Dr Eureka contro Francesco Berardi che mi ha accompagnato per quasi tutta la mattinata e col quale abbiamo condiviso anche le esperienze ai tavoli di Espresso Fishing, Stone Age Jr. e Dungeon Pig.

Da applausi il mega stand della Asmodee/Asterion. Ora Essen non è così lontana!

Acquisti? Uno solo, ormai mi conoscete, alle fiere vado più per chiacchierare che per giocare ed acquistare.
E infatti da un lato posso dirmi soddisfatto di aver conosciuto finalmente dal vivo, dopo tante watsuppate e chattate, il vulcanico collega Albo di BGFriends; rivisto ed incrociato più volte tra i tavoli l’amico Andrea Dado; chiacchierato con Marco Pozzi del suo nuovo prototipo in fase di playtest e del successone Bretagne; salutato Chiara Spagnoletto della Giochix, gli amici dell’Area Autoproduzione e dei Goblin… ma dall’altro, visto che le circostanze mi hanno costretto a fermarmi solo fino alle 16.00 di sabato, è grande il dispiacere di non aver potuto salutare molti altri cari amici. Incredibile quanto passi in fretta il tempo alle fiere!
Quest’anno è andata così, vedremo di rifarci l’anno prossimo… come dite? Ah, cosa ho acquistato?!
Un titolo tanto compatto quanto divertente, il coloratissimo Mammuz edito dalla DV Giochi, per la recensione però dovrete aspettare il prossimo articolo, per oggi vi saluto e, per dirla alla TeOoh, ciao e alla prossima! :)



Max_T

Emiliano Sciarra

Dr. Eureka di Fraga

Luca Cazzani, Autore di DungeonPig con Francesco Berardi

Gioconomicon

Stone Age Junior


QUI il link ai nostri commenti sulla scorsa edizione. 
QUI il link al nostro articolo di presentazione di questa ottava edizione, con qualche piccola curiosità.  
QUI il link al sito ufficiale di Play.