.

.
.
.
.
.
Visualizzazione post con etichetta super bingo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta super bingo. Mostra tutti i post

lunedì 31 marzo 2014

"MIO CARO MAX... SCUSA MA DEVO DIRE UNA COSETTA A PAOLO MORI, TORNO SUBITO!""



 
 
Mio caro Max,
ti ricordi, ormai quasi un anno fa? Che ci trovammo al Modena Play 2013? Bei tempi quelli eh? Che giocammo a Villa Paletti, che andasti a fare pacina con il Puzzillo?
In quell’occasione,  provai il nuovo gioco di Paolo Mori, fresco fresco d’uscita, in un momento che ero triste e solo a vagare per gli stand, e lo provai con il dimostratore in una veloce partita a due.. Terminai la partita pensando: “Sì dai, carino, leggiadro” e tornai a vagare da solo per i corridoi affollati della fiera.. Pensa, Max, quel gioco era Augustus, chi l’avrebbe mai detto eh? Che avrebbe fatto tutta questa strada, finalista allo Spiel des Jahres, vincitore del “Gioco dell’Anno” per il Lucca Comics & Games… Ma soprattutto lo Spiel des Jahres! 
Non è che pensassi che fosse brutto, è che semplicemente non ci avevo proprio pensato, avevo dato per scontato che un povero italiano non avrebbe mai potuto raggiungere le vette dell’ambito premio, e invece? Chissà Paolo com’era emozionato!
Ovviamente, annunciati i finalisti, fui costretto ad acquistarlo insieme agli altri due in gara, che dovevo fare la mia garetta personale. Ed effettivamente, Augustus sembrava proprio studiato per il premio! Riprende una meccanica rodatissima, la affianca a un design snello e intelligente, la gente ne parla nel bene e nel male, e in generale, devo dirlo, Augustus non scontenta nessuno.  Ma tu, Max, hai mai giocato ad Augustus? No?! Male, mi tocca spiegartelo.
 
Augustus sfrutta molti meccanismi del bingo, questo dovresti ormai averlo sentito dire: Ogni giocatore ha degli obbiettivi da completare, che ricordano le classiche “schedine” con i numeri, e ha a disposizione dei legionari, che fungono da “lenticchie”. Al posto dei numeri da pescare da un sacchetto, vengono pescati dei dischetti con dei simboli (“catapulta”, “scudo”, “stendardo”, etc.). Appena viene completata una schedina, si urla un qualsiasi verso gutturale che possa richiamare l’attenzione, da “Ave Cesare” a “Tombola” a “Piskalapuà!”, si ottengono eventuali poteri bonus, o tessere speciali per fare ulteriori punti, fino a che un giocatore completa 7 obbiettivi. Il giocatore che ha fatto più punti tramite le “schedine” e le tessere speciali, vince.
 
Anche la veste grafica, tanto criticata, sai che ti dico Max? A me piace. Ha un gusto un po’ retrò, da libro illustrato degli anni ’60, e poi la cosa che tutti bocciano perché poco funzionale, cioè le immagini sugli obbiettivi che in gran parte sono inutili.. beh, a me questa trovata piace. Mi vengono in mente le carte napoletane che mandano in confusione quelli che giocavano con le carte piacentine, e poi le carte toscane, e che cacchio è quella facciona del tre di bastoni?
 
Non lo so perché c’è quella faccia, ma che importa? È una ganzata! Viva la naivete grafica di Augustus.
Però ogni volta che ci gioco ho una vaga percezione di occasione mancata… Cosa c’è che non va? C’è una meccanica forte... molto forte... semplice, che forse potrebbe essere ancora più semplice.. applicabile ad altre ambientazioni, forse…
 
Caro Paolo Mori,
credo che qui ci si debba confrontare faccia a faccia. Perché qui si parla di RICCHEZZA. Vuoi diventare ricco, Paolo Mori? Io credo che si possa fare, toh, 30 e 70. Vabbè no dai, 40 e 60. No Paolo Mori, i 60 sono per me.
Ma non capisci Paolo Mori??
Ma il tuo Augustus può essere una macchina Macina soldi che nemmeno i “Coloni di Catan Star Trek”! oppure “Risk! Lord of the Rings”! “Monopoli Guerre Stellari”!
Mi sembra ovvio: la soluzione di riprendere la meccanica del Bingo con simboli al posto dei numeri e con l’elemento strategico ti dà delle potenzialità di merchandising inimmaginabili!
Ti darò una prova oggettiva delle mille potenzialità del tuo prodotto:
 
 
Ecco qua il primo prodotto della serie SUPER BINGO! Sconfiggi i mostri con i tuoi Power Rangers preferiti! Non ti convince l’ambientazione? Preferisci qualcosa di più moderno? Nessun problema:
 
 
Guarda, ci hanno pensato già a Hollywood a fare i dischetti! Lo so che conosci il mondo del gioco da tavolo brandizzati, hai già fatto Batman, i cattivi, gotham city... Ma qui stiamo parlando di portare in auge il bingo, il super bingo!
Paolo Mori, tu hai una gallina dalle uova d’oro che non t’immagini. Vorrei proporti: Tartarughe Ninja super bingo, Justice League super bingo, Il Signore degli Anelli super bingo, sailor moon super bingo, ben ten super bingo, Peppa Pig super bingo, Star Trek Super Bingo, Pokemon super bingo, Digimon super bingo, Star Wars super bingo, Il trono di spade super bingo, Barbie super bingo, Winx super bingo, Bratz super bingo, Transformers super bingo, J.I. Joe super bingo, He-man super bingo, Simpson super bingo, Spongebob super bingo, Adventure time super bingo, ognicosaperbambini super bingo, ognicosapernerd super bingo, ognicosapercasalinghe super bingo, Beautiful super bingo, Sentieri super bingo, ognicosapervecchiacci super bingo, calciatori super bingo,  videogiochi super bingo, Assassin’s Creed super bingo, call of duty super bingo, angry birds super bingo, lego super bingo, playmobil super bingo, ognitelefilm super bingo, Breaking Bad super bingo, Dawson’s Creek super bingo, Beverly Hills super bingo, poi anche gli omaggi-stecca agli altri giochi, Coloni di Catan super bingo, Bang! Super bingo, Carcassonne super bingo, Dominion super bingo, e poi anche i classici, quindi scacchi super bingo, dama super bingo, gioco dell’oca super bingo, e infine, Bingo super bingo.
 
Ma che te ne frega dello Spiel des Jahres, ma andiamo a fare i gestacci da fuori, a quelli dello Spiel des Jahres, ‘sti ignoranti. Andiamo a tirare i coppini a Bauza.
 
Mi auguro che tu possa cogliere questa enorme opportunità per riempire gli scaffali degli store del mondo con questa grandiosa idea che ti farà diventare ricco, ricco, ricco.
 
Pragmaticamente,
 
 
Benedetto