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venerdì 13 febbraio 2015

"MIO CARO MAX... PUERTO RICO, MI CI FICO..."


Oh, basta, è quasi passato un anno.
Dopo un popo’ di tempo che non ti mando letterine, carissimo Max-che-ancora-non-mi-hai-licenziato-per-gli-imperdonabili-ritardi, è ora di fare un salto indietro.
Toccherebbe  a Thurn und Taxis, ma io non ho mai giocato a Thurn und Taxis, e quindi parlerò della grande sfida, il grande scontro, l’evento che ha scombussolato il mondo del gioco, che ha sconvolto migliaia di Game Designer, che ha creato disordini fra i cosiddetti “babbani” e gli hardcore gamers.

Villa Paletti v.s. Puerto Rico.

Correva l’anno 2002, e nella nomination dello Spiel Des Jahres comparvero tre titoli molto diversi tra loro, per genere, target, difficoltà di gioco. Puerto Rico di Andreas Seyfarth, Villa Paletti di Bill Payne, e un altro affare che nessuno ricorda.
L’anno precedente vide sul podio nientepopodimeno che Carcassonne, che vinse a man bassa e che tuttora penso che venga riconosciuto come uno dei titoli più meritevoli del premio che fa da fil rouge di queste missive.
Invece, nel 2002, nessuno si aspettava quella catastrofe, quel buco nero tuttora aperto, che ha sconvolto e ha fatto perdere molta credibilità alla giuria del pedone rosso.
Perché quell’anno, tutti puntavano su Puerto Rico, e invece…
Si narra di molotov lanciate sulle facciate delle case dei giuristi, linciaggi e urla, manifestazioni violente per tutta la Germania. Cilindrini colorati triturati, seghettati, bruciati in pubblica piazza.
Come ben sai, Massimiliano mio, io ho preso una posizione in questo conflitto. Io, frequentatore della Ludoteca più cinghialona del gioco italiano, sono Bastian Contrario, e prendo spada e scudo di legno, a forma di plancia blu di Villa Paletti.
Proprio di recente, stavo cambiando idea, quando ho fatto provare Puerto Rico ai Pop James, e miracolosamente, grazie a un abile sistema di tutorial da me brevettato, siamo riusciti a fare una partita snella e divertente, e ha fatto gioire i miei compagni di musichette.
Sono tornato sulla retta via, la settimana dopo, quando i miei musici, ignari del pericolo a cui andavano incontro, proposero una partita a una povera coppia di amici.
“Ragazzi, io credo che sia meglio partire con Machi Koro, toh”
“Ma va Puerto Rico, dai, è semplicissimo!”
Abbiamo terminato a metà partita, con la ragazza della coppia che tentava un auto-esorcismo, convinta di aver giocato a Ouija.
Perché io dico che Villa Paletti meritava di sgomitare il titolone complicatone al novantesimo minuto, lasciando tutti sgomenti? Per questo motivo:
Villa Paletti: devi contribuire alla costruzione di una torre composta da cilindri di varie forme e larghezze, facendo in modo che le colonne del tuo colore siano più in alto delle altre, ovviamente evitando di far cadere tutto l’edificio.
Puerto Rico: devi gestire la tua colonia sudamericana, spedendo più merci degli altri giocatori e costruendo i migliori edifici. Ogni giocatore, a turno, seleziona un ruolo, che gli permetterà di svolgere un’azione con alcuni privilegi. Gli altri giocatori dovranno svolgere la stessa azione. E fino a qui è semplice. I ruoli possibili sono 7, ognuno con un “minigioco” all’interno, con mini-regole da spiegare. Il colonizzatore scopre nuovi campi coltivabili, ma se sei il primo di turno puoi fare la miniera, a che serve la miniera? Per avere sconti sugli edifici, che però no, non puoi usare fino a che non ci metti i coloni, che arrivano se scegli il sindaco, che prendi dalla nave dei coloni e distribuisci in senso orario, ma il sindaco si prende un colone in più, e poi conta gli spazi vuoti degli edifici e delle piantagioni per capire quanti coloni si mettono sulla nave, occazzo ci siamo dimenticati, vabbè mettiamo il numero dei coloni uguale al numero di giocatori, e gli edifici? Leggiteli, non posso spiegarteli tutti, alcuni non li capisco nemmeno io, eccetera eccetera.

Sono passati 13 anni, va bene, adesso è arrivato Feld che fa tutto pulitino, e ora si sta più attenti all’eleganza, ok, ma ecco, io credo che ai tempi avessero già capito che era il caso di dare un’altra direzione allo Spiel des Jahres.
Sappiamo tutti quanto sia importante Puerto Rico nell’evoluzione dei Tetezconi che piacciono tanto a voi sfegatati amanti dei calcoloni.
Però sinceramente credo di aver fatto le più grandi risate con Villa Paletti, e di aver vissuto comunque quella bella tensione nel valutare se quella colonna lì in basso sia portante, dai proviamo a vedere se è stabile, ah perfetto, l’ho tolta delicatamente da sotto, ora posso poggiarla tranquillamenSCRASH.
Ok, Villa Paletti non è nient’altro che un’evoluzione di Jenga (come tantissimi altri giochi vincitori del pedone rosso, si può spesso trovare un’analogia con i classiconi del giuoco da tavolo), e ok, Puerto Rico ha portato una meccanica estremamente innovativa di “selezione controllata delle azioni”.
Però lamentarsi della vittoria di Villa Paletti su Puerto Rico è come essere scocciati per la premiazione come Miglior Film, agli Oscar del 1977, di “Io & Annie” di Woody Allen, contro Guerre Stellari.
Dai Max, E fattela ‘na risata, musone!
 
Cordialmente,
 

Benedetto

giovedì 3 luglio 2014

PIU’ IL TEMPO PASSA E PIU’ IL PUERKO VOLA IN ALTO!... O SAREBBE MEGLIO DIRE NAVIGA... ;)


Durante i recenti week-end ludici novaresi (Novara Manga Comics & Games e Festival del Fumetto di Galliate) ho avuto l’occasione di rivedere un caro amico di Idee Ludiche, il buon Luca Cazzani autore di DUNGEONPIG (un divertentissimo gioco che ho visto “nascere”, essendo stato presente alla sua primissima uscita pubblica in quel di Ludica Milano 2013!). Nel corso delle chiacchierate fatte in compagnia di Luca sono venute fuori un bel po’ di curiosità e novità riguardanti il futuro del simpatico Puerko che non potevo certo non condividere con voi!


Ciao Luca e bentornato a Idee Ludiche! Allora, dicci, come sta il Puerko, cresce bene?!

Ciao Max, è un piacere essere di nuovo su queste pagine! Sì, il Puerko sta benissimo, cresce e mangia talmente tanto che per mantenerlo ho acceso un mutuo alla banca di Gringott... Anche DungeonPig non se la passa male, anzi, sono molto soddisfatto dei risultati che continua ad ottenere in giro per l'Italia. Quando ho iniziato quest'avventura un anno fa non mi aspettavo certo tanti consensi!

Sei presente in sempre più fiere, questo significa che la tua passione richiede sempre più tempo e sacrifici, come vivi questa situazione? Il gioco vale la candela?

E' vero, il tempo che dedico alle fiere e agli eventi è aumentato molto in questi ultimi mesi... Addirittura in certi week-end ho assunto un sosia per presenziare a due fiere contemporaneamente.
A dirla tutta, anche adesso a rispondere alle tue domande è il sosia!
Ad ogni modo, anche se il periodo è molto intenso, non mi pesa affatto. Anzi mi sento fortunato, perchè il tutto ruota attorno ad un'attività che mi diverte e mi restituisce tante soddisfazioni! E' sempre una questione di scelte: a me piace stare a contatto con le persone e farle divertire, discutere di giochi e cultura del gioco, scambiare opinioni... purtroppo il tempo è sempre poco e a volte è difficile incastrare il lavoro, le mie tante passioni e gli impegni famigliari. Così ho promesso a mia moglie che in futuro osserverò un calendario eventi più snello...

Hai qualche gustosa novità da condividere con noi?

In realtà ne ho diverse! La più importante è sicuramente l'uscita della prima espansione di DungeonPig: Puerko Rico! Come avrete sicuramente notato, il nome è una citazione ironica di un classico dei giochi da tavolo. Diverse persone alle fiere mi chiedevano insistentemente un'espansione e così ho deciso di accontentarle e contemporaneamente di farlo divertendomi! Tutto Puerko Rico infatti è pieno di "citazioni" che non sfuggiranno agli occhi dei più attenti. Proprio in questi giorni sul sito e sulla pagina facebook stiamo cominciando a pubblicare un po' di news ed aggiornamenti a riguardo. Per ora posso anticiparvi che Puerko Rico sarà uno stand-alone (quindi potrete giocarlo insieme a DungeonPig ma anche da solo), che l'atmosfera che vi si respirerà sarà molto piratesca e che ci sarà anche un nuovo tipo di carta ad ampliare l'esperienza del gioco base! Seguiteci online e ne scoprirete delle belle!

Dicci di più! Per chi ha già provato DungeonPig che cosa cambierà in termini di esperienza di gioco?

Puerko Rico segue la strada demenziale e caciarona tracciata da DungeonPig in tutto e per tutto e dai playtest finora effettuati è emersa un'esperienza di gioco ancora più frenetica! Siamo ancora a Metallo Pesante, il mondo fantasy ironico di DungeonPig, dove ogni anno il campionato di ChampionsPig si svolge in una località diversa: quest'anno è toccato a Puerko Rico, l'isola più malfamata dei sette mari, conosciuta anche come il paradiso dei pirati! Abbiamo nuovi personaggi (tra cui Capitan Fin Duz), nuove Puerko-trasformazioni, nuove stanze e (come dicevo prima) un nuovo tipo di carta: i tesori, che concederanno particolari poteri a chi li arraffa per primo! Non voglio svelarvi troppo per non rovinarvi la sorpresa... venite a giocare con noi a qualche evento e vi farete di sicuro due risate!

E per quando è prevista l'uscita di Puerko Rico?

Stiamo facendo i salti mortali per averlo pronto per Lucca Comics & Games 2014. Incrociate le dita e le ossa del jolly roger!

Poco fa mi dicevi di diverse novità... Puoi svelarci qualcos'altro?

Certamente! Giusto un paio di giorni fa abbiamo pubblicato sul sito il concorso "Puerko WantsYou!", che premia chi inventa la carta più divertente per DungeonPig con una copia “edizione limitata” di Puerko Rico e non solo: la carta vincitrice verrà realizzata e pubblicata proprio all'interno di Puerko Rico! Tutti potranno giocare con la vostra creazione! Affrettatevi perchè il concorso si chiude il primo di agosto!!!

Wow, non si può certo dire che nel mondo di Metallo Pesante si batta la fiacca!
Grazie mille Luca per aver condiviso con noi tutte queste news, non vediamo l’ora di incontrarti di nuovo nelle prossime fiere, con un occhio di riguardo a Lucca 2014, per provare il nuovissimo Puerko Rico!
Un caro saluto e un grosso in bocca al puerk… lupo!

Grazie infinite per avermi ospitato nuovamente sulle tue pagine caro Max! E già che siamo in tema di pirati... un saluto ludico a tutti, corpo di mille Puerki!!! Arrrr!!!