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giovedì 2 marzo 2017

GRAZIE ALLA COPPIA BERARDI/D'AMICO GIOCARE AL MERCANTE IN FIERA NON SARA' PIU' LA STESSA COSA.

"Signore e Signori,
Anziani e Bambini,
venite da me, io sono il
MERCANTE IN FIERA!"

Questa è l'introduzione che si legge sul libretto di istruzioni della nuovissima edizione 2017 del MERCANTE IN FIERA di Clementoni. Un gioco da tavolo (esatto, non più un gioco di sole carte!) per 2/10 giocatori della durata di circa 30 minuti, ideato per intrattenere tutta la famiglia partendo dai 7 anni in su... ma con la nuova versione di gioco che si affianca a quella classica, potrebbe piacere anche a chi dei giochi da tavolo ne fa una passione come voi, lettori di Idee Ludiche :)

La versione classica di questo conosciutissimo gioco non cambia di molto rispetto a quella giocata soprattutto durante le feste nelle famiglie italiane, la particolarità è che qui trovate un bel tabellone (a due lati, poi vedremo il perché) con 5 spazi per deporvi sopra le carte vincenti, ognuno dei quali ha già indicato il valore in monete per la vincita finale (in questo caso il tabellone si usa dal lato rosso e i valori sono: 100 monete per la carta più alta e 40 per quella più bassa). Un bel risparmio di tempo che elimina la spesso noiosa operazione di assegnazione delle monete ottenute dalla fase di asta per arrivare alle 5 carte vincenti.
Come avrete capito, c'è un'altra peculiarità rispetto alla versione che tutti conoscete, ed è il fatto di trovare le monete già comprese nel gioco. 125 monete di vario taglio, in cartoncino, che vanno dal valore di 1 al valore di 20, tutte realizzate in stile rinascimentale.
Per quanto riguarda la versione classica del gioco non mi dilungherei oltre, passerei invece a descrivervi la variante per 3/6 giocatori, che personalmente ho trovato davvero piacevole.
Dovete sapere che con le carte di ognuno dei due mazzi (e di queste meravigliose carte ne riparleremo poi, state sicuri!), quello rosso e quello blu, hanno un colore di sfondo dietro il nome, verde o arancione. Bene, per giocare a questa versione bisogna scegliere uno di questi due colori e prendere tutte le 20 carte col dorso rosso e le 20 col dorso blu. Si formano due mazzi in base al colore del retro e si mettono le 5 carte vincenti questa volta sulla faccia blu del tabellone. A questo punto si distribuiscono le monete e le carte rosse tra i giocatori (se siete in 3 o 6 avanzeranno due carte rosse, distribuitele mettendole all'asta). Il manuale indica già il numero di carte, monete e contratti (eh sì, qui ci sono pure dei contratti!) da distribuire in base al numero di giocatori. Le carte rosse distribuite si tengono scoperte di fronte ad ogni giocatore, mentre il mazzo di carte blu viene messo di fianco al tabellone, insieme al numero di contratti da utilizzare.
A turno, partendo dal primo giocatore, vestirete tutti i panni del mercante e potrete scegliere se vedere 3 carte perdenti oppure, pagandone il costo indicato sul tabellone, 1 sola carta vincente.
Contenuto della scatola
Nel dettaglio il turno si suddivide in tre fasi:
1, Osservazione: il giocatore attivo (mercante) sceglie se guardare le prime tre carte perdenti dal mazzo blu, ridisponendole poi nell'ordine che preferisce, oppure guardare in segreto una carta vincente dal tabellone, pagandone il costo in monete indicato vicino al suo slot, alla banca.
2, Trattativa: il mercante deve cercare di concludere una trattativa con uno degli altri giocatori, facendo offerte di acquisto, scambio o vendita di carte. Le trattative sono libere, l'importante è che un giocatore riesca a concluderne una col mercante, in modo tale che possa ricevere una tessera contratto, prendendola dal centro del tavolo e ponendola davanti a sé col segno della spunta verde visibile. Se ciò non avvenisse sarà invece il povero mercante a dover prendere una tessera contratto, ma dal lato raffigurante la “X” rossa...e una “X” rossa non è mai una bella cosa da ricevere ;)
3, Scarto: il mercante scopre la prima carta blu in cima al mazzo, chi la possiede la elimina ponendola tra gli scarti.
A questo punto si passa il turno al giocatore successivo che sarà il nuovo mercante.
Nel momento in cui finiscono le tessere contratto sul tavolo si attiva la fase di libero mercato come nel gioco classico; anche in questa fase il mercante cambia ogni volta che viene scoperta una carta.
Una volta scoperte tute le carte perdenti si passa a scoprire quelle vincenti sul tabellone.
Dopo aver assegnato i premi per le carte vincenti inizia una nuova mano: si mescolano e si ridistribuiscono le carte e si aggiungono nuove tessere contratto accanto al tabellone, mentre ogni giocatore mantiene i soldi e i contratti che già possiede.
Dopo 3 mani termina il gioco: ognuno conta i propri contratti stipulati, ogni “X” rossa annulla una spunta verde. Chi ha meno contratti deve dare 30 monete a chi ne ha di più, in caso di parità si dividono le monete da dare. A questo punto si contano i soldi e chi ne ha di più è il vincitore.
Tre dei miei giochi preferiti... li riconoscete? :)

Che dire, questo Mercante in Fiera è un gioco rivoluzionato nella grafica e nei contenuti, e decisamente migliorato rispetto a quello classico. Qui vengono introdotti nuovi elementi strategici e la fase di bluff acquista un peso maggiore, grazie all'idea di poter scegliere se vedere quali carte saranno perdenti o vincenti.
Rispetto alla versione classica è richiesta una maggiore dose di scaltrezza e osservazione delle mosse degli avversari.
Ma la cosa che più mi è piaciuta è il fatto che a turno tutti ricoprono il ruolo del mercante. Questo aumenta la partecipazione dei giocatori e rende meno noiosa la partita, cosa che nella modalità classica dipendeva esclusivamente dal carisma e dalla loquacità del mercante.
In conclusione Mercante in Fiera si presenta come un buon titolo da giocare in famiglia, ha dalla sua degli ottimi ed abbondanti materiali (1 robusto tabellone a due facce, 80 carte illustrate divise in due mazzi, 125 monete di cartone, 36 tessere contratto ed una tessera "Primo Mercante", oltre al regolamento scritto in maniera chiara e particolare, è infatti uno dei pochi regolamenti che “ti dà del tu”, scritto in prima persona dal Mercante!).
Il punto di forza del gioco sono comunque le carte, impeccabilmente illustrate dall'artista Alan D'Amico (che abbiamo già avuto il piacere di ospitare qualche giorno fa QUI), ognuna delle quali ha un disegno associato ad un gioco da tavolo moderno.
Questo particolare è apprezzatissimo dai gamers che lo hanno visto e provato, nessuno riesce a resistere al tentativo di riconoscere il titolo celato dietro l'illustrazione... un tocco di classe che rende questo gioco unico nel suo genere.
Complimenti a Francesco Berardi e Alan D'Amico per questa idea che da sola vale l'acquisto di Mercante in Fiera...

. Ma, ragazzi, ditemi un po', da dove nasce l'idea di associare un gioco da tavolo moderno ad ogni singola carta?!

F: È venuta un giorno a me, ma sinceramente non mi ricordo come e quando.
Anzi, ora che ci penso, potrei andare a recuperare i messaggi su Skype... aspetta un attimo…
Trovato! Ecco come è nata l'idea! Era un pomeriggio del 20 settembre...

Francesco: ciao Alan, come va? Ti va di illustrare un gioco per noi?
Alan: Ciao Francesco! E me lo chiedi? Alla grande! :D
F: Sei sicuro, anzi sicurissimo? Sei pronto?
A: Ho paura della domanda successiva :D
F: Il titolo è...
A: Sto fremendo… dai dai dai dai! :D
F: Uno di questi: il gioco dell'oca, il mercante in fiera, battaglia navale, tombolissima, scale e serpenti. Prova ad indovinare...
A: MMM. Tombolissima!
F: No
A: Battaglia navale!
F: No
A: Mannaggia! :D ahahah
A: Scale e serpenti!
F: Nononono
A: Mannaggia cacchio ho il 50% ora… Mercante in fieraaaa!
F: Yes! Contento? :)
A: Certo!
F: Era il tuo preferito tra i 5? :) O il quarto?
A: Battaglia navale era il più figo, ma il mercante in fiera è quello che permette più divertimento nel disegno penso.
F: Esatto, altrimenti che ti abbiamo chiamato a fare :)

[...]

F: Ok, allora ci mandi alcuni bozzetti sia per le carte che per la scatola? Va bene anche l'inizio della settimana prossima.
A: Certo, stavo un attimo ragionandoci sopra guardando in giro. Il vostro vecchio tabellone era "arabeggiante" nel senso che si pensava all'arabo come mercante (penso).
Proposta al volo: sarebbe carino che tutte le carte abbiano un filo conduttore e al posto di fare il mercante come concetto "arabo" si potrebbe far passare in concetto di mercante "medievale" e dare a tutto il gioco il filo conduttore medievale/rinascimento anche perché sto leggendo che è stato inventato appunto nel 1500. Tutto logicamente in chiave ironica per bambini cosi tutti i soggetti delle carte hanno una unica ambientazione.
F: Era quello che pensavo anch'io. Mercante medievale e/o veneziano.

[...]

F: Poi, per i soggetti, non so se mettere solo oggetti "vendibili"/"da mercato" o anche altro, tipo personaggi (chi non si ricorda il lattante!) o oggetti grandi (tipo la pagoda).
A: Sì mi ricordo che c'era anche il cavaliere ed altro. Se son tutti oggetti forse si appiattisce un poco.
F: Infatti. Il pirata, però, ci sta comunque bene anche nel rinascimento :)
A: Diciamo che si vendono oggetti e "servizi" :D
Sì, sì, il pirata è universale :D
[20/09/2016 16:29:56] F: poi ci mettiamo il re, il vescovo, l'assassino... e facciamo Citadels :)
A: Fantastico :D
F: Poi la pecora, il legno... Coloni di Catan. Dai, tanti camei di giochi da tavolo :) Pure Carcassonne!
A: Ah guarda sarebbe divertentissimo! Valli a cogliere tutti gli omaggi! Per le persone normali sono soggetti normali dopo tutto, per i gamers omaggi :)
F: Poi mettiamo anche il faro... e omaggiamo Bretagne :)

Ecco, possiamo dire con certezza che l'idea delle carte è venuta alle 16:30 del 20 settembre!


A: verba volant, Skype manent! 


. Alan, quali carte ti sei divertito di più a realizzare?

A: Sicuramente il Pirata! Anche perché adoro il gioco citato.


. Francesco: bella l'idea del manuale che “ti dà del tu”. A cosa ti sei ispirato?

F: Pozioni esplosive: mi piaceva sia il fatto che il professore parlava in prima persona, sia per le battute che faceva ogni tanto.


. Alan, immagino che sia stato davvero stimolante accettare questa sfida! 
Tra l'altro non è la prima volta che lavori in coppia con Francesco per Clementoni, dobbiamo aspettarci altri titoli della grande distribuzione illustrati da te?

A: E’ stata una bella sfida e penso di aver dato il massimo proprio perché ci siamo imposti questo gioco degli omaggi, oltre che essere doppiamente divertente!
Alla fine è simpatico che tutte le citazioni son diventate parte di un mondo alternativo medioevale/fantastico dei giochi da tavolo, dove si incontrano re, beduini ed animali antropomorfi!
Poi dal mio punto di vista di illustratore, oltre che omaggiare il gioco, è anche un tributo ai colleghi disegnatori di tutto il mondo che durante gli anni con il loro lavoro hanno creato un immaginario visivo comune a noi “Gamer”.

Per il futuro, dobbiamo chiederlo a Francesco! 


. Francesco, Alan: siete soddisfatti del risultato finale?

F: E me lo chiedi pure? Risposta scontata: certo che sì :)

A: Assolutamente si, e il prodotto finale anche dal punto di vista di grafica/impaginazione e materiali non ha nulla da invidiare al mondo dei Boardgames. 


. Francesco, un'ultima curiosità prima di concludere, perché Mercante in Fiera è uscito adesso e non, come sarebbe stato lecito aspettarsi, nel periodo pre-natalizio?

F: Dipende dal prezzo al pubblico. Solitamente facciamo uscire i prodotti che costano meno durante la prima parte dell’anno, mentre i giochi che costano al pubblico più di 10 euro sono considerati natalizi e vengono immessi sul mercato da Luglio in poi. E il nostro Mercante in fiera costa 9,90 €. Considerando che “contiene” 40 tra i più bei giochi moderni, è sicuramente un affare e un pezzo da collezione per qualsiasi gamer :)
Battuta a parte, diciamo che abbiamo giocato d’anticipo e vediamo come andrà il prossimo Natale.


A: Cosa? Costo solo 9,90 €? Tocca che mi compro 5 copie da regalare!


Grazie mille ragazzi per la disponibilità, la simpatia e per averci regalato una versione del Mercante in Fiera davvero speciale!
Un caro saluto a entrambi...


Ma non finisce tutto qui: Alan e Francesco hanno pensato di fare un gioco nel gioco.
Tra qualche giorno, GIOVEDI' 9 MARZO per l'esattezza, pubblicheremo le illustrazioni di alcune carte, 
e voi dovrete cercare di indovinare a quale gioco si sono ispirate.
In premio qualcosa di UNICO!
Stay tuned!


Max_T



4 commenti:

  1. Grazie Max.
    Ma più che una coppia siamo una squadra.
    Ringrazio i colleghi che hanno testato il gioco, i grafici e in particolare Debora, che ha impaginato le istruzioni alla grande!

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  2. Bella idea, lo prenderò sicuramente, sarà utile anche come "Cavallo di Troia" per convertire i giocatori natalizi ai giochi da tavolo che piacciono a noi. ;)

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  3. Però Alan poteva aspettare qualche mese....così poteva illustrare anche una carta con un suo prossimo "irochese"...!!!!???

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