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lunedì 25 maggio 2015

TORNEO MULTIGAME 2015: UN GIORNO TRA BIRRA, PECORE E TAPULON


C’è poco da fare, Mario Sacchi è una brutta persona ma il torneo che organizza con gli Slowgame ogni anno è un evento immancabile. Merito probabilmente dell’aiuto del presidentissimo Luca e del socio Matteo che insieme agli altri volenterosi Slowgamer riescono a gestire in maniera perfetta un appuntamento che raduna ludoteche diverse per una giornata non-stop carica di adrenalina e birra.

Quest’anno purtroppo non sono riusciti a tornare gli Aosta Iacta Est e la concomitanza dell’Eurofestival ha impedito a Dado Critico e alla sua cricca di partecipare, impegnato come era a cercare di sostituirsi a Conchita Wurst e alla sua barba.

Mario Sacchi, Luca Zaninetti e Andrea Chiarvesio
Nonostante queste assenze le squadre sono state 9, agli storici team di Borgomanero (2), Galliate (2), Custodi del Lago (2), Varese e (mitici) Guerrieri Valsesiani si è aggiunta infatti la Ludoteca Spazio Gioco di Corbetta e un ospite di eccezione nella presenza come arbitro del Sommo Andrea Chiarvesio.

Spendo due parole per descrivere l’evento: le squadre composte da un minimo di 4 persone si destreggiano nell’arco della giornata in 3 manche su diversi tavoli divisi in “gioconi” e “giochi più easy e fillerini”, nella prima categoria capolavori brucia cervelli come Alta Tensione e Agricola, nonché giochi corposi come Seasons, El Grande, Puerto Rico e Stone Age.

Alla seconda categoria immancabili titoli quali Ticket to Ride (Europa), Carcassonne, Kingsburg, Dominion, 7 Wonders, St. Petersburg ed alcuni interessanti giochi con qualche novità come Splendor e Rattus che fanno compagnia a Steam Park, Takenoko, Fabrik Manager e Florenza CG.

Come si può capire il comun denominatore della giornata è giocare fino allo sfinimento e tutti si sono “sacrificati” più che volentieri.

Le ore sono volate tra partite tiratissime e pause innaffiate da spritz e birra che hanno probabilmente influito sugli esiti di alcune sfide, nel senso che l’esaurimento dei fusti di birra a metà pomeriggio ha privato alcuni team tra cui i Guerrieri (e Bicio in particolare) del carburante necessario a concludere gloriosamente le prove.

Alcune menzioni d’onore per i protagonisti che si sono distinti sono doverose, partendo dal presidentissimo Slowgame Luca che ha portato la squadra 1 di Borgomanero a vette di eccellenza facendo mordere la polvere alla più blasonata (sulla carta) squadra 2.

I custodi del Lago capitanati dall’immenso anche se scarsamente Agricolo Paolo V. hanno sicuramente migliorato la loro prestazione complessiva e ottenuto anche un secondo posto come miglior giocatore, attenzione al prossimo anno che saranno avversari ostici in cerca di gloria.

I neo arrivati Corbettiani hanno ottenuto un terzo posto e il premio come miglior giocatore del torneo al serafico Filippo che lo ha tolto a sorpresa all’Eddy Merckx dei gamer Simone S. (dei Guerrieri, sempre loro) mentre i ragazzi di Varese hanno dovuto cedere, non senza lottare, il trofeo per la prima volta da quando è stata creata la manifestazione tre anni fa.

Il trofeo F. Besozzi
A sorpresa e annunciati da uno sconfortato Mario infatti la Ludoteca Galliatese ha vinto il premio come miglior squadra grazie a una costanza dei risultati durante tutto il giorno, allo stato di grazia di Dan e Fabjoski e all’aiuto involontario dell’altro Team Galliatese che nonostante un’opaca prestazione nel complesso ha vinto partite cruciali verso la fine sottraendo punti ai diretti avversari in lizza per il primo posto.

A prescindere dal torneo queste sono le giornate da ricordare, finalmente si ha il tempo per giocare e conoscersi meglio tra appassionati che per distanza e tempo non si riesce a frequentare con più costanza, quindi ancora una volta grazie e ancora grazie a Mario e all’associazione Slowgame, ci auguriamo che il Torneo viva ancora molte edizioni e magari si potrà affiancare ad altre giornate di incontro tra associazioni.

Ce lo auguriamo con tutto il cuore

 

 


Lollosven

 

(Menzione d'onore per i fotografi ufficiali  Andrea V., biker / spacca locali  e Antonela, compagna del Presidentissimo Luca, che hanno trovato il tempo di scattare un centinaio di foto! - dalle quali abbiamo attinto copiosamente per impreziosire questo report! -)
 
momenti di gioco
 

i vincitori: il team della Ludoteca Galliatese e Filippo, miglior giocatore del torneo

martedì 20 maggio 2014

UN TRANQUILLO WEEK END DI PAUR… GIOCO!


di Lollosven
 

Torneo multigame “F. Besozzi”, 18 maggio 2014.
 

Siamo preparati e carichi come non mai, questa volta vogliamo portare alto il nome della Ludoteca Galliatese (ma si quella dei galletti e che annovera tra le sue fila gente del calibro di TeoOh web-star e idolo di decine di giocatori grazie alle sue recensioni minute nonché Max di Idee Ludiche di cui devo parlar bene se voglio che mi pubblichi sul suo blog, ergo ne parlerò male a prescindere).
Dopo innumerevoli selezioni e trials per scremare e presentare la “creme de la creme” (come no?!?) abbiamo approntato ben due team composti dalle migliori menti strategiche del Novarese.

Ok a parte Commi che si presenta solamente per scattare foto artistiche.

E Ivan che ha l’espressione che dice “mi avevate detto che c’era un rave!”.

E Benny che a poco meno di mezzora dall’inizio del torneo era ancora beatamente addormentato nel suo lettino canticchiando “Uodinnonloismeonleifò” (non è uno scherzo è davvero una canzone del suo gruppo PoP James!).

Ecco a parte loro e a dirla tutta anche gli altri 5-6 giocatori dei nostri team che assomigliavano più al gruppo gita INPS (Istituto Neutralizzazione Parassiti Società), c’erano fior fiore di giocatori in rappresentanza delle associazioni di Borgomanero, Verbania, Aosta, Varese e i mitici Guerrieri Valsesiani.
Dico mitici perché era chiaro fin dall’inizio della giornata che l’ambito premio (nostro vero obiettivo) per i più alcolizzati non era alla nostra portata data le performance dei Guerrieri e di Bicio in particolare.

Settimane di preparativi e decisioni sofferte su chi dovesse presenziare ai vari giochi, più che altro di scarica barile a chi dovesse fare titoli mai visti o sentiti prima (Hermagor che?!?) venivano spazzati via subito dalle notizie di diserzioni dell’ultimo minuto, con scuse patetiche del tipo ho 40 di febbre, devo presenziare a un incontro sulla desertificazione, le cavallette!
Pronti via e si inizia dopo l’introduzione del sempre pacato e serafico Mario, una delle poche persone che mai si inalbera o si innervosisce, nemmeno se gli poni di fronte un autore che vuole proporgli un astratto (…).
La mattinata scorre via velocemente tra partite di Ticket to Ride Europa, Race for the Galaxy, Saint Petersburg ed altri titoloni spremimeningi  come Alta Tensione e … Catan.
Dopo il primo round appare chiaro come il team di Varese sia arrivato preparato a difendere il titolo dagli agguerriti team di Aosta e dei Guerrieri, mentre tra i giocatori conferma la sua fama Simone sempre dei Guerrieri.
Il nostro Ricky se la gioca nei primi posti addolcendo l’amaro boccone di alcune performance inaspettatamente sottotono, ma voci di corridoio indicano nell’orario mattutino domenicale e nei biortimi bassi la causa principale.


Ci si ferma per un pitstop veloce condito da immancabile polenta e tapulon e ci si ributta ai tavoli, dove alcuni pezzi da novanta (Puerto Rico, Agricola, El Grande) ci aspettano insieme ad alcune new entry particolarmente interessanti (girerà La Boca a un torneo?).

Il secondo turno vede confermate le prime posizioni; Paolo dei Custodi rimprovera al suo team risultati superiori alle aspettative che mettono in pericolo la sua scommessa di rivendicare l’ultimo posto.
L’ultimo turno si protrae e si attendono i risultati di Dominion, l’ultimo titolo, socializzando con gli altri giocatori e affogando / celebrando i risultati tra uno spritz e una weissbier.
Personalmente dopo Agricola ho raschiato il fondo del pozzo (letteralmente acquistando all’ultimo turno il pozzo per i 4 punti vittoria finali) e i miei neuroni hanno dichiarato forfait; la seguente partita a Kingsburg è stata dominata dalla mia incapacità a conteggiare i punti bonus militari alla fine della stagione e dalla suprema sfiga ai dadi di Valentina dei Guerrieri.

Alla fine della lunga giornata i 7 wondnerds di Varese hanno riconfermato il titolo ma la vera vittoria è andata a tutti i partecipanti che hanno animato una grande giornata di gioco e agli organizzatori Slowgamers che sono riusciti a migliorare la già buona organizzazione del primo torneo.

Grazie ancora a Luca e Mario e complimenti a tutti!
 

Questo il gustoso report di Lollosven riguardo la giornata di domenica 18 maggio.
Ma l’evento Slowgame era composto in realtà da una due-giorni ludica, nella quale la giornata di sabato 17 maggio era stata dedicata (come successo per altro anche nella prima edizione dell’anno scorso -> link e link) al Playtest.
Per capire meglio come sia andato il week end nel suo complesso ma con un sguardo particolare al sabato, ci viene in aiuto Mario che ci conferma la buona riuscita della manifestazione: <<stesso feeling e stessa atmosfera positiva di sempre! Il sabato di playtest è stata una giornata molto proficua, ho provato nuovamente dei giochi che conoscevo già e mi sembrano che stiano tutti migliorando tantissimo.
Ormai sono anni che ci incontriamo nella sede della Slowgame e secondo me è un'ottima location. La dimensione "intima" è una scelta: non l'abbiamo mai pubblicizzata troppo perché voglio poter vedere bene i giochi senza fretta!>>

E concludiamo con una simpatica curiosità… alla domanda “quale sia il ricordo più bello di questo week end di gioco?” Mario ci risponde gongolando << La carta di Kingsburg che Andrea Chiarvesio mi ha firmato e che ho pubblicato anche sulla mia bacheca di facebook!!! >>



… Tanta invidia per quella carta! ;)
 
 

 
 
 
 
 
 
 
Foto prese in prestito dagli album FB di In Ludo Veritas  Varese e Slowgame Borgomanero

lunedì 20 maggio 2013

UN WEEK END DA FAVOLA! PLAY TEST E TORNEO MULTIGAME A BORGOMANERO!



Sabato 18 e Domenica 19 Maggio 2013 si è svolta nella sede della ludoteca SlowGame a Borgomanero (NO) un’interessantissima due giorni dedicata al gioco da tavola.
Durante la giornata di Sabato, interamente votata al playtest, parecchi autori ed aspiranti autori si sono ritrovati per testare prototipi propri ed altrui al cospetto di produttori ed affermati game designer italiani del calibro di Andrea Chiarvesio, Pierluca Zizzi, Luca Bellini, Stefano Groppi di PlacentiaGames e Mario Sacchi di Post Scriptum (organizzatore dell’evento).
Molti dei giochi testati sono risultati di buon livello altri, invece, ancora un po’ acerbi, ma la grande competenza e disponibilità dei playtester presenti è sicuramente servita a dare i consigli giusti per eliminare i punti deboli dei prototipi e chissà che presto non si veda sugli scaffali dei negozi specializzati qualche piacevole novità, nata proprio da questa positiva esperienza!

 
"Moschettieri" di Matteo Panara

  
"Monster Trainer" di Matteo Boca

"Springs & Gears"

Zizzi e Chiarvesio testano "Terra Santa"




Trofeo "F. BESOZZI"
La Domenica ha invece visto svolgersi  presso la palestra di via Alfieri la prima edizione del torneo multigioco intitolato a  “F. Besozzi” e rivolto principalmente alle associazione ludiche dell’area novarese!
Al via ben 10 squadre di 7 diverse associazioni (Aosta Iacta Est, Compagnia della Forca, Guerrieri Valsesiani, Ludoteca Galliatese, SlowGame, Ultima Ombra e 7WondNerds) provenienti da Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta.
Gli oltre 50 giocatori si sono sfidati per l’intera giornata su 20 famosi titoli, da Puerto Rico ad Agricola, da Kingsburg a Carcassonne (e chi più ne ha più ne metta!) col proposito di vincere l’ambito trofeo itinerante che verrà conservato ed esposto con orgoglio nella sede dell’associazione che, di volta in volta, risulterà vincitrice del torneo, in attesa di essere rimesso in palio nelle future edizioni della competizione.


Alla fine la palma di vincitore è andata alla squadra dei “7WondNerds” di Varese mentre
Il titolo di miglior giocatore del torneo è stato assegnato a Simone Cerruti Sola dei “Guerrieri Valsesiani”; per la classifica dettagliata e completa e l’elenco dei giochi vi rimando al sito della SlowGame.

In definitiva la formula di questo week end ludico è risultata davvero azzeccata e c’è da augurarsi che SlowGame e Post Scriptum ripropongano  questo evento periodicamente, innanzi tutto per l’atmosfera di sana competizione che si è creata durante lo svolgimento del torneo (un doveroso plauso va agli Slogamers per l’impegno profuso e l’ottima organizzazione, non solo ludica ma anche culinaria!) e sicuramente anche perché costituisce una gran bella occasione per gli autori in erba di farsi conoscere e far propri i preziosi consigli dispensati durante il fruttuoso Sabato di playtest!

Bravi SLOWGAME!


Ed ecco a voi una carrellata di immagini dal torneo, buona visione!

la palestra gremita di giocatori
i 7WondNerds, vincitori del torneo a squadre
Simone Cerruti Sola, miglior giocatore del torneo




SmallWorld
Agricola
Agricola, mamma mia che errore!
Polenta e Tapulon! Un pranzo da signori!
i piccoli gamers crescono!
Stone Age

Il Presidente di SlowGame Luca Zaninetti presenta il Trofeo